10 ott 2010

Titoli sotto controllo

Rigorosamente in ordine alfabetico, i seguenti titoli già sotto controllo.

COIN

Bu, mi sa che la barriera degli 8 euro è stata indigesta. Però gli indicatori non hanno ancora svoltato. Lunedì di attesa in vista del movimento del mercato.


DIASORIN

Il segnale di vendita è stato marcato il 6 ottobre. Persi anche i 30euro, si è fermato proprio sulla supertrend. Se perde anche quella, netto lo short.


FONDIARIA

Il 5 ottobre è stato netto il segnale di acquisto. Certo non mi aspettavo tutto 'sto balzo di venerdì.  Il primo traguardo ora è posizionato a 8,50. Vediamo cosa farà domani.




IGD

Il 27 settembre è partito il segnale di acquisto e da allora non si è fermata. Chi ci ha creduto è stato ripagato. Gli ottimisti aspettano la soglia psicologica di 1,50

LEV NAT GAS

Dopo le rose, le spine. Che scoppolata ragazzi. Per scherzo, scrivevo tempo fa che l'avrei acquistato fra 0,28 e 0,29. L'ho fatto prima, perchè pensavo ad una quota scaramantica. Ora però ci siamo vicini. Però l'indicatore si è girato. Questa settimana partono i riscaldamenti ......



SAIPEM

Questo invece tira.......zzo se tira. Superati anche i 31 euro. Indicatori ancora buoni anche se in pausa. Questo lunedì sarà molto importante.


YOOX

Secondo me è da vendere. Mi sa che va a ripetere il movimento di assestamento della scorsa settimana


UNICREDIT

Il segnale indica acquisto. Anche se mi sembra parecchio in laterale. Però questa da un momento all'altro scoppia.


7 ott 2010

sp500


ecco ora il punto di possibile rimbalzo. Hanno a disposizione la serata per non andare oltre il 50% del rialzo.

Saluti

6 ott 2010

Un po' di Storia

Il primo insediamento umano nel lecchese risale intorno al 2500 a.C. con delle abitazioni a palafitta nel quartiere di Pescarenico.

Poco prima dell’anno 1000 a.C. alcune popolazioni di Galli e Celti emigrarono nel territorio lecchese per motivi di commercio. Ai Celti si richiamano alcuni toponimi locali, vedi il caso della radice bar e della scoperte della città di barra, situata sul monte Barro. Anche lo stesso nome Lecco deriva molto probabilmente dal celtico Leuki, oppure dai vocaboli indoeuropei Locas, che significa campo, o Locus , che significa paese. I Celti furono un popolo evoluto e colto, che conosceva avanzate tecniche agricole, che costruì città e coniò monete, che ebbe una spiritualità molto elevata, legata al mondo della natura e delle forze cosmiche, e un grande senso dell'onore e della libertà, ed anche una civiltà che ci ha lasciato numerose testimonianze di grande abilità artistica: armi gioielli di pregevole fattura.
Dopo la dominazione Celtica fu la volta di quella Romana che avvenne intorno al 196 a.C.: le terre del lario si arricchirono di ville patrizie. Il nome Lario deriva infatti dagli antichi romani, che lo chiamarono Larios Lacus Comancinus, o anche Lago Giardino. Giulio Cesare, ritornando vittorioso dalla Gallia, si fermò a Lecco e concesse agli abitanti del territorio la “cittadinanza romana”, elevando il borgo di Lecco a “Municipio di Roma”. Lecco era divisa in villaggi raggruppati intorno al borgo principale, però, benchè ciascun villaggio ricevesse un solo nome, al territorio rimase sempre il nome collettivo di “Leucum”, a significare un complesso di abitazioni ordinati sotto un governo comune. Dei Greci dell’Italia meridionale vennero mandati come coloni fra noi e ad essi risalgono alcuni nomi di località del lago, come Dervio o Corenno.

Nell’età imperiale abbiamo molte testimonianze della vita Romana, che conservava però forti tradizioni celtiche. Lecco era probabilmente centro di un distretto militare per la difesa del lago di Como. Da Lecco o dal suo territorio passava una grande strada militare, proveniente da Aquilea e diretta alle Alpi. Essa varcava l’Adda a sud di Lecco sul ponte di Olginate, di cui restano cinque piloni semi sommersi dall’acqua.

Tra il 489 ed il 493 d.C. fu la volta degli Ostrogoti. Tra il 535 ed il 553 il lecchese venne interessato dalla spaventosa guerra greco – gotica e dalle devastanti orde barbariche.

Dopo un breve periodo di pace, durato solo sedici anni, i Bizantini, vincitori sugli Ostrogoti, vennero attaccati da un nuovo e più forte popolo barbarico: i Longobardi.

Nel maggio del 569 d.C. essi assaltarono il castello di Lecco, chiamato anche castello bianco a causa del pietrame bianco con cui era costruito, i bizantini opposero una forte resistenza, ma nonostante tutto il territorio passò nelle mani dei Longobardi e fu diviso in ducati e iudiciarie. I Longobardi non si occuparono solo di questioni militari, ma col sistema delle corti favorirono lo sviluppo agricolo della campagna.

Un personaggio molto importante di quel periodo fu la regina Teodolinda, che divenne un mitico personaggio benefico a cui attribuire il merito di quasi tutte le buone iniziative dei secoli di dominazione Longobarda.

Tra la fine del V e l’inizio del VI secolo iniziarono a formarsi i primi nuclei cristiani, attestati dai vari ritrovamenti di lapidi a S. Stefano e di capselle a Garlate. Nel secolo seguente i Longobardi ariani giunsero a sconvolgere le appena costituite comunità cristiane di fedeltà romana e, solo verso il VII secolo, si assiste a un ritorno dell’ortodossia, anche in seguito all’invio di missionari del pontefice romano.
Nell’800 il dominio Longobardo declinò con la sconfitta del re Desiderio da parte dei Franchi.

Anche se l’impero Carolingio ebbe breva durata, dall’800 all’887, il sistema feudale che si sviluppò in quegli anni caratterizzerò il periodo del così detto Regno Italico che va dalla deposizione di Carlo il Grosso all’incoronazione di Ottone I° di Savoia.

In questo periodo i Vassalli italiani acquistarono un grande potere, formando il “comitato di Lecco”. Una delle maggiori famiglie feudali fu proprio quella dei Conti di Lecco che, per un certo periodo, furono a capo di tutta la Marca Settentrionale o Lombardo – Emilia.

Intorno al X secolo, in seguito a una rivolta delle famiglie comitali contro l’imperatore Ottone I a favore del re Berengario, subito soffocate, la corte di Lecco passò nelle mani dell’arcivescovo di Milano.

Nel 1117 scoppiò una guerra che, nei dieci anni della sua durata, coinvolse tutti i paesi del lago di Como e Lugano contro Milano. I Lecchesi presero parte allo scontro nel 1225, con una flotta di 30 navi con la quale assediarono Como e incendiarono parte della città avversaria.

Intorno al 1400 Lecco era al centro di diverse contese tra i signori di Milano, i Visconti, e i signori di Bergamo e Brescia, i Malatesta. Di queste dispute si hanno molte prove, ma la più importante e la più vicina a noi è depositata nell’archivio della parrocchia di Acquate. Questa è una pergamena contenente un atto notarile steso da Petrus de Testis il 17 maggio 1417 per memoria della consacrazione dell’altare maggiore nella chiesa dei Santi Giorgio ed Egidio e della contemporanea riconciliazione della stessa chiesa d’Acquate e dell’annesso cimitero. L’altare era stato spostato in avanti di due braccia e arricchito di molte reliquie, tra le quali un po’ di incenso dei Magi. Fra i testimoni presenti alla cerimonia è indicato Antonius de Capellis de Placentia potestas Leuci quale rappresentante di Pandolfo Malatesta signore di Brescia, Bergamo e Lecco. Questo è forse l’unico documento che si conservi nel quale Malatesta è dichiarato signore di Lecco. Queste contese erano un continuo avvicendarsi di riconquiste e perdite del borgo e della rocca di Lecco, e di continue alleanze soprattutto con la Repubblica Veneta, con assedi che duravano anche parecchi mesi. Il principale contendente di queste dispute nei confronti del Malatesta, era il prode capitano Francesco Carmagnola mandato dai signori Visconti. Un altro documento che riporta la testimonianza del dominio Malatestiano risiede nei Codici Malatestiani, conservati tuttora negli Archivi di Stato, dove si trova un’annotazione sul ponte di Lecco e il castello sopra di esso, in cui si legge che nel marzo del 1409 questi venivano venduti al comune di Bergamo per la somma di lire mille. Di questo acquisto da parte di Pandolfo Malatesta non si sono trovate spiegazioni, sembra però che l’interesse era soprattutto per il castello sopra il ponte. Molte di queste battaglie avvenivano anche sul lago, infatti si trovano in vari archivi (tra cui i codici malatestiani) molte annotazioni di richieste di materiali e manodopera per riparazioni a costruzioni di nuove imbarcazioni. Uno di questi dice: "Item per spese sostenute da lui fatte per mandato del Magnifico ed eccellentissimo signore il signor nostro su proposta del signor Bartolomeo de Bagarotis nell’anno 1418, e precisamente: a ser Pietro Amelongo per un conto relativo a certe bombarde; per la riparazione di una nave grande; per 39 brente; per chiodi forniti per la suddetta nave".

Numerosi erano allora i tipi di imbarcazione da guerra: brigantini, scorabiesse, barbote, ganzezze. Quest’ultime erano molto veloci nella navigazione, superavano le scorabisce, navi lunghe e rostrate, come pure superavano le barbotte, navi di maggiore capacità. Altri tipi erano le navette, i burchielli, le barchette, le navi grandi, le navi con ponti, i redeguardi, i redeguardi grandi e i galeoni.Alcune navi da guerra portavano fino a 600 uomini. I costruttori Lariani erano molto richiesti per la loro maestria, anche all’estero.

Nel 1512 nasce il patto di Teglio, seguito alla pace di Lodi che strappava a Milano la Valtellina, insinuandola nella signoria dei Grigioni.

Il Capitano di ventura Gian Giacomo dé Medici, che riordinò la fortezza di Lecco, s’impadronì del luogo, coniò delle nuove monete con la sua effige con l’inscrizione conte di Lecco. Tutto questo lo fece contro il volere dell’imperatore Carlo V, il quale s’era impegnato a restituire a Francesco Sforza l’antico ducato di Milano. L’accordo che concluse in un primo tempo la contesa fra l’Imperatore e Gian Giacomo, soprannominato il Medeghino, prevedeva che al Medici restassero Lecco, la Valsassina e le tre pievi. Ma nel 1532, in seguito alle guerriglie successive, gli intrighi, le congiure, le alleanze, i tradimenti nella grande lotta di predominio sull’Italia tra Francia e Spagna, gli fu imposta la sua rinuncia ai territori di Lecco.

Passata sotto la dominazione degli Sforza, in seguito alla morte di Francesco II rimasto senza eredi, Lecco fu ridotta in proprietà da Carlo V, salutato vincitore: Lecco, sotto gli Spagnoli, con i forti di Fuentes e di Trezzo, diventa caposaldo della difesa nord-orientale del milanese.

Nel 1609 il conte di Fuentes restaurò il ponte distrutto dal Medeghino su undici archi, per complessivi 131 metri


Poi vi fu l'invasione dei Lanzichenecchi, guidata da Rambaldo di Collalto, avvenuta nel 1628. Erano circa 36.000 e dove passavano distruggevano tutto e rubavano. Si fermarono soprattutto nella zona ora rione di Olate e li lasciarono la terribile malattia della peste, spentasi solo nel 1631. Questa famosa epidemia, che fece orrenda strage, fu descritta da Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi . Dei 4.000 abitanti circa del territorio lecchese, dominato allora dagli Spagnoli, ne morirono oltre 500. Gli ammalati di peste venivano curati nel Lazzaretto, un recinto con tante baracche di legna , che si trovava dove ora sorge l'ex caserma dei militari, località che ancora oggi viene chiamata comunemente "Lazzaretto". Più tardi i Francesi occuparono la Valtellina, minacciando Lecco dall’alto lago, ma si opposero concordi Milanesi e Spagnoli.
Nel 1700 ha fine la dominazione spagnola e Lecco, travolta nella contesa austro - francese - russa per il dominio della Lombardia, è coinvolta nelle tre guerre successive, spagnola, polacca, ed austriaca.

Il 16 aprile 1704 passa da Lecco il marchese Davia, che occupa il castello di Fuentes in nome dei Tedeschi minacciati da Francesi e Spagnoli.

Nel 1746 la dominazione austriaca è ormai definitiva nel territorio lecchese; l’imperatrice Maria Teresa si pone a capo delle pievi di Bellano, Mandello, Varenna, e Valsassina il comune di Lecco.
Fra il 1773 e il 1777, il governo Austriaco fa costruire il canale di Paderno, con grande incremento commerciale tra il Lario e Milano, con il massimo beneficio a Lecco. Pochi anni più tardi, l’imperatore Giuseppe II visita, il 24 giugno 1784, la città di Lecco egli ordina la soppressione del capitolo parrocchiale del convento di San Giacomo in Castello. L’Austria cerca di opporsi all’invasione francese, il governo imperial regio indice una pubblica sottoscrizione, ma Lecco avrebbe risposto alle sollecitazioni della corte di Vienna.

Con la discesa di Napoleone e la formazione, nel 1797, della Repubblica Cisalpina, la "Riviera di Lecco" viene a far parte del dipartimento della Montagna che comprendeva 170.000 abitanti e godeva del diritto d’inviare dodici rappresentanti al corpo legislativo. Tuttavia anche la dominazione francese non è accolta senza opposizioni: una donna, di notte, sega ed abbate l’albero della libertà che i francesi avevano alzato come loro consuetudine.

Alleatasi alla Russia durante la campagna napoleonica in Egitto, l'Austria batte i Francesi a Trezzo sull'Adda, a Cassago d'Adda e quindi a Verderio. A Lecco viene minato il ponte visconteo e uno scontro tra austro-russi e francesi ha luogo tra il 25 e il 26 aprile 1799, con la vittoria dei francesi.
Lo scontro è ricordato anche da un stampa conservata al museo del Risorgimento di Milano, ma con una datazione erronea e l'episodio è stato tramandato da una lapide posta in una casa a Pescarenico, sui muri della quale, fino a pochi decenni or sono, erano visibili i segni delle granate e dei proiettili francesi.

Lecco è ripresa dai Francesi il 6 giugno 1800. Nella corrispondenza di Napoleone col vicerè d’Italia appare quanta importanza egli annettesse alla posizione a al mantenimento di questa testa di ponte, che raccomandava vivamente, da Parigi, di fortificare.

Nel 1808, quando viene costituito da parte del Regno Italico il Consiglio delle Miniere, la zona del Lario viene terza nell'estrazione e lavorazione del ferro, con una cavatura di 2.000 tonnellate di minerale, otto altiforni e una cinquantina di fabbriche.

Nel 1814 l’esercito austriaco riprende possesso del territori, sopprimendo il tribunale e le giudicature; nel 1815 Lecco è capoluogo d’un distretto austriaco.

Come ad ogni invasione, la miseria e il colera si diffondono per tutto il Lecchese, raggiungendo una punta massima nel 1817. Ma la reazione degli abitanti è degna d'un popolo forte: alla malattia e alle condizioni economiche disastrate essi risposero con l'ampliamento delle loro industrie.

Nel 1847 i Lecchesi danno l'assalto alle imbarcazioni dirette verso l'alto lago a portare, nel Canton dei Grigioni, lo scarso grano raccolto nei territori, grano peraltro insufficiente al bisogno della popolazione. L'esempio viene seguito dagli abitanti di Malgrate e di Parè, nonchè da quelli di Olginate, i quali vedevano nella spedizione del grano oltre confine una manovra speculativa del governo austriaco e, contemporaneamente, un tentativo di sedare con la fame il malcontento contro il governo imperiale. Alla notizia dell'insurrezione di Milano, il 18 Marzo 1848, i cittadini d'ogni classe offrono denaro, vengono raccolte 32.000 lire, si formano schiere di volontari.

Le officine Badoni e Cima di Castello offrono due cannoni alla causa Italiana. Il 20 Marzo il presidio austriaco è disarmato, il 21 i Lecchesi partecipano ai combattimenti per la liberazione di Monza e proseguono per Milano, attaccando gli austriaci al Dazio e combattendo le ultime due delle "Cinque giornate di Milano", a fianco dei Milanesi insorti.

Nell'Agosto del 1848, ritornati a Lecco gli austriaci, i Lecchesi seppellirono sotto il letto della fiumicella il tricolore che avevano fatto sventolare combattendo a Monza e Milano, e la bandiera verrà dissotterrata in anni migliori, quando Lecco offrirà, alle successive guerre d'indipendenza, alle spedizioni garibaldine, ai moti mazziniani, i suoi figli più ardimentosi. Di questi i più famosi furono i fratelli Torri Tarelli che combatterono con Garibaldi nelle guerre del 1848 e del 1859: Carlo a Mentana, Battista combattè a Varese- Tommaso nella guerra del 1859, Giovanni morì nelle acque del lago mentre recava armi a Milano e Giuseppe morì a Palermo durante la spedizione dei "Mille" in Sicilia.

Nel 1859, padrone ormai del lago, Garibaldi scese da Como con i vapori verso Lecco. Tutte le insegne austriache erano sparite ed innalzati al loro posto i tricolori. Verso le 10 del mattino del 10 giugno 1859 Garibaldi giungeva all’altezza di Mandello: uno sciame di barche piene di gente festosa si staccò dalle rive e circondarono i battelli dei Garibaldini. Dopo mezz’ora di sosta, la navigazione fu ripresa e verso mezzogiorno i Cacciatori delle Alpi entravano in Lecco. La municipalità Lecchese emise un proclama di cui si conserva il prezioso autografo.

Garibaldi a Lecco dal balcone dell’Albergo Croce di Malta, fece un breve discorso, di cui purtroppo non ci rimane il testo originale. Alla sera riprese immediatamente la strada incamminandosi verso la terra bergamasca, dopo aver provveduto a far fortificare, con lavori di terra e fascine, il rione di Chiuso, e lasciando un piccolo presidio armato. Tutte le testimonianze sono concordi nell’affermare che il passaggio di Garibaldi a Lecco fu caratterizzato da manifestazioni eccezionali di entusiasmo e gioia.

Garibaldi fece ancora due soste a Lecco, esattamente il 9 giugno 1859 proveniente da Pontida per recarsi a Milano, e il 26 giugno, quando pernottò a Lecco ospite dell’Albergo Croce di Malta. La mattina dopo, coi piroscafi, i Cacciatori delle Alpi raggiunsero Colico, ove incominciarono la marcia verso la Valtellina.

tratto da : http://www.scoprilecco.it/


5 ott 2010

SAIPEM

Ehi Bu, contento ? Sono andato a prendere Saipem. Ho tirato a grandi linee il canale ascendente che il titolo sta seguendo dalla fine di agosto. Il problema è capire quando si fermerà. Il massimo dell'anno è stato superato, come pure la quota psicologica di 30 euro. La Bollinger non riesce a contenerla. Aspettiamo il petrolio a 100 euro.....

FONDIARIA

Tornano di moda le assicurazioni ?  Con un piccolo sforzo ( e domani non si farà fatica ad essere nuovamente verdi) il titolo passerà in territorio positivo, anche  se le medie a 200 e 400 periodi sono lontane.

YOOX

Altro titolo che è passato in positivo dalla metà di luglio e che in questo periodo ha fatto quasi il 30%.
Da 100 a 200.00 pezzi al giorno, ma - se non altro - il prezzo è alto, per cui muove quasi sempre almeno 1.000.000 di euro.

sp500


Gli americani stanno confermando la rottura dei 61% della discesa. Ora lo scenario, così come si vede, é al rialzo e ogni futura discesa é il ritracciamento di questa salita. Che poi ci sia di mezzo l'euro, sono le chiacchere con cui si può passare la giornata. Lo abbiamo visto che sopra i 1.36 l'euro é volato...e allora si dirige in zona 1.39. ciao!

1.39 circa é anche il 50% di tutta la discesa dai massimi.




IGD

Ho scelto questo titolo, perchè ha fatto il 7% negli ultimi 5 giorni ed il 30 % negli ultimi 3 mesi. Dall'inizio di luglio il titolo era passato in trend positivo, ma chi si sarebbe arrischiato, con 300/400.000 mila pezzi x giornata ?

AUGURI AUGURI AUGURI

4 ott 2010

UNICREDIT


Fatemi un favore. Ditemi Voi dove può andare ora sto titolo

3 ott 2010

PENSIERO

Questa riflessione è di "Updown". Impossibile o quasi, non trovarsi d'accordo su quanto scritto, specialmente sul clou della riflessione. Io non ci vedo via d'uscita per le nostre Aziende, a meno che non si esca dall'Euro, si svaluti la moneta, si pianga lacrime di sangue e ci si rimbocchi le maniche - tipo anni '50 post conflitto bellico, ma stavolta senza l'aiuto degli amerikkioni -.

"Carissimi amici di I.0. ,ci risentiamo dopo moltissimo tempo,solo per una veloce rimpatriata,che però purtroppo non potrà essere seguita con continuità da ulteriori interventi,poichè la mia attuale situazione personale non mi dà ancora alcuna possibilità di garantire questo,quindi non potendo assicurare nulla meglio non scrivere nulla per evitare di disorientare qualcuno inutilmente in un contesto come quello attuale dove ad essere orientati è praticamente impossibile.
Voglio dunque fare,più che una analisi di breve periodo,alquanto inefficace in tale contesto di totale assenza di direzionalità da tempi notevoli oramai,una valutazione più generale che spero possa essere di valido contributo per una analisi attenta di quel che è accaduto e soprattutto di qualche spunto di quel che potrà accadere.
Partiamo dunque da due grafici sullo sp500, l'indice che amio modo di vedere meglio si presta a tali valutazioni,per cercare di fare il nostro ragionamento.

Come si può vedere,dal 1950 ad oggi,abbiamo avuto un canale rialzista molto regolare,che ha avuto 3 minimi importanti sulla trendline inferiore di questo canale,l'ultimo dei quali nel 1982,mai più ritestata fino al marzo 2009.Nel 1995 c'è stata la violazione al rialzo di questo canale rialzista(quando è partità l'esuberanza irrazionale dei mercati finanziari,alimentati dalle scelte delle banche centrali,culminata nella famosa bolla dei tecnologici del 2000) perfettamente pullbackato dopo lo scoppio della bolla nel periodo ottobre 2002-marzo 2003(dove transitava peraltro la media a 200 periodi),che ha generato il rally 2003-2007(durante il quale si sono gonfiate le altre bolle vedi petrolio e immobiliare)che ha portato alla formazione del doppio massimo da cui si è innescato il tonfo madornale che in soli 15 mesi(grazie allo scoppio delle bolle immobiliari e delle conseguenze da questo generate sui titoli finanziari)ha portato l'indice al rientro nel canale rialzista più regolare,e senza freni,al test diretto della trendline che unisce i minimi del 1974 e del 1982, fatto questo che ha determinato il violentissimo movimento rialzista marzo 2009-aprile 2010 e il conseguente pullback della trendline superiore di questo canale rialzista.
Come si vede chiaramente dal grafico,tutto questa dinamica impulsiva prima al ribasso e poi al rialzo ha lasciato le medie di medio periodo al di sopra di quella di lungo periodo,che è stata ritestata durante l'estate,nonostante la media a 25 sia tutt'ora al di sotto della 50,fatto che comunque rende ancora neutrale ribassista la situazione di lungo periodo.
Mi pare evidente dunque che fino a quando avremo chiusure mensile sopra i 1000-1020 rischi di grandi tonfi non ve ne saranno affatto,cosi come fino a quando area 1250-1300 farà da tappo(dove transita la parte superiore del canale rialzista di lungo già pullbackato) il mercato difficilmente farà molta strada verso l'alto.
Ora siamo esattamente nel mezzo di questo range,e,data la situazione generale macroeconomica assolutamente stagnante e con buone probabilità per molte economie di finire nuovamente in recessione probabilmente si spiega bene perchè vi sia cosi tanta incertezza sulle prospettive di breve periodo sui mercati azionari(peraltro con l'oro a 1300 dollari e con gli obbligazionari cosi tirati è quasi raccapricciante vedere l'equity cosi solido).
Fino a quando comunque area 1000-1020 farà da supporto grandi probabilità di tracolli non se ne vedono affatto, fatto questo confermato peraltro anche dagli indicatori di momentum e di direzione.
Solo sotto tale area infatti bisognerebbe considerare riattivato il bear market con target dapprima in area 750-800 e poi soprattutto in area 500(ipotesi al momento assolutamente remota).

Da notare comunque che il permanere dei prezzi su base mensile sotto area 1150-1160 renderebbe assai improbabile anche una nuova gamba rialzista,e un probabile ritest del fortissimo supporto a 1000-1020.

Viceversa una chiusura mensile sopra questa area,in considerazione del fatto che anche altri indicatori si porterebbe in territorio positivo,potrebbe innescare un tentativo di ritest della parete superiore del canale rialzista.

Detto ciò,e questo era dovuto visto che parliamo di analisi tecnica,volevo anche dire qualcosa di non tecnico e più fondamentale,ben consapevole che i mercati,in mano ormai da anni alla stessa banda di squali che ha generato tutti i disastri degli ultimi 10 anni(peraltro in maniera sempre piu solitaria e monopolistica),sono oramai completamente scollegati dalla realtà economica,assai più vulnerabile e in situazione critica di quanto i mercati stessi ci facciano vedere.
Daltronde la massa di moneta con cui vengono inondate dalle banche centrali i sistemi finanziari,che le banche si guardano bene dal riversare sull'economia,sono finiti ancora una volta per alimentare il giochetto perverso che fa fare gli utili agli istituti di credito in tale contesto di estrema debolezza economica e con un fardello di debiti di famiglie,governi e aziende che non si è mai visto nella storia di europa ed america.

E non fatevi raccontare balle che tanto saranno Cina,india e brasile a risollevarci da questa situazione,perchè se è vero che gli utili delle grandi corporation negli ultimi anni si sono fatti soprattutto grazie a questi paesi(per la domanda "nuova" proveniente da mercati assotamente fortissima corsa e soprattutto per il taglio dei costi vertiginoso generato dal fatto che si chiudono gli stabilimenti in europa e america e si aprono in quei paesi a costi decisamente ridotti),è anche vero che senza i consumatori americani ed europei non si va da nessuna parte.
A questo poi bisogna aggiungere che i lavoratori di america ed europa hanno visto una tendenza divenuta cronica e strutturale negli ultimi anni di perdita dei posti di lavoro e di debiti saliti alle stelle.

Mi spiegate come faranno a pagarli sti debiti se i posti di lavoro a tempo indeterminato non se ne vede nemmeno l'ombra????

Mi spiegate come faranno le medie e piccoli aziende,gli artigiani i commercianti,che,soprattutto in europa,costituscono l'ossatura delle economie,ad andare avanti ???

MI spiegate i paesi come faranno a rientrare degli squilibri creati nei conti pubblici che impattare la violentissima crisi e salvare le banche in un contesto generale di riduzione vertiginosa delle entrate fiscali(motivo per cui tanti paesi europei stanno già danzando sull'orlo del baratro)????

Se a questo contesto aggiungete la violentissima battaglia sulle valute tra usa cina e giappone, che vede noi europei spettatori passivi(andatelo a spiegare ai nostri esportatori),che è l'unico modo scelta dalla fed,insieme al continuare l'azione perversa e combinata di quantitave easing e stampaggio moneta,di cercare di salvare l'america dal disastro in cui si è infilata(visto che non hanno alcuna voglia,mi sembra evidente,persino di ridurre almeno parzialmente la situazione di debito in cui si trovano),capirete che c'è poco da stare allegri.
Sui mercati siamo in mano a high frequency trading program,con gli attori protagonisti sempre piu limitati in termini di numero e massa di denaro e i trader massacrati dalla totale assenza di direzionalità su un mercato come quello italiano troppo pesato di banche e assicurazioni.

A proposito di banche assicurazioni,avete per caso notato la mostruosa debolezza nell'ultima fase di mercato????

Mi sembra evidente che senza questo settore grandi aspettative è inutile averle in senso positivo sui mercati,quindi continuate a tenerlo d'occhio per capire la direzionalità futura,ammesso che si scelga di averne una chiara per il prossimo futuro!!!

Detto questo,per il prossimo futuro,fino a quando siamo sopra 1000-1020 non c'è da allarmarsi,se dovessimo rompere con decisione area 1150-1160 probabilmente tutte le piazze potrebbero ripristinare un pò di direzionalità rialzista,nel mezzo continueremo in questo estenuante range.

Inutile dire che c'è poco da stare allegri,soprattutto perchè non si riesce davvero a vedere come uscire fuori da questa situazione(parlo nell'economia reale) senza accettare di pagare un prezzo per alcuni davvero salatissimo.

Buon trading a tutti
Ci sentiamo appena sarà possibile
Un abbraccio"


2 ott 2010

FTSE MIB

Le ultime due volte che si è stretto ad imbuto è uscito verso il basso. Posso sperare che non c'è il 2 senza il 3........basterebbe un 19650.

ETF LEV GAS

Maremma maiala imputridita, e nn so cosa aggiungere di più. Sono alla seconda entrata. Media 0, 42,
ma 'sto bastardo mi esce di sotto. Bollinger a 0,31. A me basta il massimo a 0,50, poi ne vendo il 50%

COIN

Bu, con questa non c'è nulla da fare, nel senso che chi è dentro ed ha tenuto, sta facendo soldi a palate. Chi ha avuto fegato di entrare sulla notizia della vendita, è in guadagno, ma io non ce l'ho questo fegato. Anzi, ti dirò, settimana scorsa quando ha passato i 7 euro, mi son detto, forse si può cominciare a pensare ad una vendita allo scoperto. Poi ho detto, mai mettersi contro il trend, aspettiamo un segnale, perderemo qualcosa, ma ci saranno meno rischi. Perchè la regola è sempre quella : prima o poi scenderà al suo valore reale.

DIASORIN

Ciao Bu, la vedo compressa. Il massimo ha toccato. Il cuneo si stringe. Se poco poco lunedì si parte - e guarda il MACD che si è girato all'insù - questa ti ritorna a 33

D J

Questo mi fa più paura, perchè l'uscita dall'imbuto è stata confermata. Anche se la media a 100 periodi ha fatto da tappo e respinto l'attacco. Ma, per me che sono short, non è bello.....ancora un dato negativo e questi non crakkano.....quando arriva quello positivo prendono le ali e volano......


S & P

Questo lo vedo ancora all'interno delle due posizioni. Non ha sforato, il massimo è stato respinto dalla linea dei massimi. Però ho il dubbio che settimana prossima prevarrà il rialzo.

IO PER LEI

30 set 2010

vix


Le medie così piatte non le ricordo. Di solito significa accelerazione (?). Staticamente lo considero una resistenza e in caso di chiusura positiva stasera in USA, il vix chiuderebbe sotto.

Io aspetto sempre i 20 come spartiacque tra mercato toro e non e finche' stiamo sopra, io sono sempre pronto ad attendere qualsiasi tipo di PATATRAC!!!

Ciao!

sp daily ultimi gg


Niente da fare, oggi ancora 2 ore per verificare quanto sono tosti 1150. Vedete che al ribasso ora si possono rifare i conti sulla recente salita prima di tornare all'eventuale punto di partenza. Euro sempre lì sul valore 1.36 circa. Vix in prova la rottura rialzista e domani e' venerdì.

Io ho alleggerito qualcosa anche oggi, nel dubbio scendo con qualcosa in meno.

29 set 2010

eur/dol


oggi ho un pò anticipato l'ingresso; credo che fino a 1,37/38 possa ancora salire; dopo ci dovrebbe essere 1,45; rsi in ipercompratissimo, nei precedenti casi si è fatto "sentire"

sp500intra


e riecco un rimbalzo intraday sul 50% da min a max (sempre 1150). Sono urtanti.

eurUSD

fine mese mi si aggiornano le medie e allora vado ad aggiornare le linee. Ecco che la media passa oggi 1.36 precisi e mancava la supertrend lassu'. Inoltre si possono mettere i fibo delle 2 discese e si ottengono 2 livelli "doppi" certamente interessanti in caso di ulteriore strappo. Interessante la coincidenza del rimbalzo sulla mm200 mensile...

AUGURI

INNO ALLA ....

Brano tratto dal blog di Olly, in un momento di acuta astinenza di .... e dopo una vacanza (deleteria) a Mikonos. Da allora, non è più lui. Peccato aver perso un così valido elemento......

"Spassiamocela dunque, finché siamo giovani.

Dopo l'allegra gioventù,
dopo la scomoda vecchiaia
ci riceverà la terra!

...Dove sono quelli che prima di noi furono nel mondo?
Andate verso i cieli
passate per gli inferi
se vuoi vederli.

La nostra vita è breve, in breve finirà
arriva la morte in un lampo
ci strappa crudelmente
non risparmierà nessuno.

Evviva l'accademia, evviva i professori!

Viva qualunque membro,
viva tutti i membri,
siano sempre in pieno vigore.

Viva tutte le ragazze, disponibili, attraenti!
viva anche le donne
tenere, amabili,
buone, laboriose.

Viva anche lo Stato e chi lo governa
viva la nostra civiltà
la generosità dei mecenati
che qui ci protegge

Alla malora la tristezza, alla malora chi ci odia!
alla malora il diavolo
chiunque sia contro gli studenti (è un termine inventato)
ed i denigratori

Che riunione di accademici c'è oggi?

Da lontano sono convenuti
e in breve si sono riuniti
in comune assemblea.

Evviva l'Alma Mater che ci educò
alla stima e alla collaborazione
anche se disseminati
in regioni distanti, ci aggregò!!!! "

S P

Ciao Urza, ti passo anche questi.

28 set 2010

sp500 oggi



minimo di oggi che tiene l'estremo livello di fibo. Rialzo non eccezionale. Lo tiene con candele a 5 min e dunque molto preciso. Ora é salito oltre 61.8% della discesa da ieri sera e percio' ha fatto un buon sforzo che punterebbe al massimo di ieri in zona 1150. Okkio nel frattempo all'euo che sta arrivando alla zona chiave per me di 1.36

Ora seguo il rialzo, vediamo se regge il 38.2 e poi meno buono il 50-61.8. L'ideale é partire subito, altrimenti é ovvio che si ripunta al minimo e in successione ai valori sotto (1122).




27 set 2010

sp intraday ultimo rialzo

ecco i livelli di storno per non invalidare la capatina rialzista e provare a rompere i 1150.
Dovesse scendere di brutto ci sono vari livelli di supporto di fibo: 1124/22 prima. Gli altri a tempo debito a seguire. A domani!

sp intraday

ostici sti 1150.

26 set 2010

CREDITO VALTELLINESE

Tanto per cambiare, avrei un bancario da sottoporre al Vs. giudizio. La banca ha sempre raccolto bene in Valtellina, peccato che - secondo me  - si sia impegolata con ......
Il mensile non dice bene, ma sia il settimanale che il giornaliero, indicano che il supportone ha fatto da argine nell'ultima settimana e pure nell'ultima seduta, anche se due minimi sono andati sotto. Potrebbe essere il momento buono. Molto dipenderà anche dal movimento dell'indice nei prossimi giorni. Voi cosa ne dite ?



 
Secondo me il livello di 4,50 è buono.

24 set 2010

SP500


finche' lateralizza...il macd sembra funzionare...
Ora sta rifacendo un massimo mentre lo stocastico continua a stare sull'eccesso di ipercomprato.
Io ho questo livello come resistenza e poi l'altro sopra (oggi in zona 1200). A fine mese si aggiornano i livelli mensili. Chi é dentro, vende un pò ora, come detto l'altro giorno, in zona 1150, poi si riaggiorna sull'eventuale prossimo livello in zona 1200. Chi shorta, magari sta cominciando ora e ci riprova o incrementa al prossimo livello. E' sempre uno spasso leggere nei forum in questi giorni contemporaneamente chi dice che sta partendo un mega rialzo e chi dice che sta iniziando un mega ribasso. Ottimo.

VIX

Questo sembra aggiornato :

Financials Select Sector

Di questo ci capisco poco, ma dicono - Drive e Solointraday - che sia il miglior segnalatore dello Short in atto :


Debbo darmi da fare per trovarlo da qualche parte, aggratisse. Qualcuno lo conosce già ?

UCG

Pitt, trovato altro studio sul "cadavere".

C'è anche chi la vedeva così :

........e quasi ci siamo. (Gabriele, questo è tuo, mannacciattè)

22 set 2010

Commento di Apertura

MILANO (MF-DJ)--Apertura prevista in rialzo per le piazze europee, in una seduta che si preannuncia ricca di indicazioni macro sul Vecchio Continente.
"Le aperture sono viste al rialzo le aperture stamattina in una giornata che trarra'' spunti sia dalle aste dei titoli di Stato in agenda per Spagna e Germania che dai dati macroeconomici della zona euro, tra cui l''indicatore sulla fiducia dei consumatori per il mese di luglio, che potrebbe rimanere circa stabile a -10 da un precedente -11", afferma un analista milanese. Il dato verra'' reso noto alle 16h00.

"La Fed", nota l''esperto, "ha lasciato i tassi dove li aveva portati 20 mesi fa, a zero, e prende tempo su nuove misure di quantitative easing".

A piazza Affari Unicredit resta osservata speciale dopo le dimissioni dell''a.d. Alessandro Profumo.
Per gli analisti di Credit Suisse, "seppure l''uscita improvvisa e inaspettata del Ceo e le incertezze sulla nomina di un successore e sulla strategia futura della banca probabilmente peseranno sul titolo nel breve termine", il passaggio "a una nuova leadership dovrebbe essere ragionevolmente morbido", data la presenza di 4 deputy Ceo.

Sempre tra i finanziari occhi puntati su Mediobanca e Generali Ass., con la stampa che torna a parlare dell''ipotesi di una fusione tra i due istituti.

Focus poi su Fiat, con Daimler che secondo alcune indiscrezioni sarebbe interessata a Fiat Industrial, e su A2A in attesa del Cda di oggi, nel corso del quale, secondo alcune fonti di stampa, l''advisor Intesa Sanpaolo dovrebbe presentare il piano per il riassetto di Edison.

Da monitorare Finmeccanica, che ha sottoscritto una nuova linea di credito da 2,4 mld euro di durata quinquennale e sul Ftse Italia Mid Cap Coin, con la stampa che sostiene che a breve partira'' la procedura di scelta degli advisor per la cessione della quota di controllo da parte del fondo Pai.

pl

paola.longo@mfdowjones.it

(fine)

21 set 2010

Sport..

MIRACOLO a PALERMO---

UNICREDIT

Ciao Max, tutto bene ? Ho visto un grande exploit in Coppa Davis. Complimenti.

Dopo la divagazione, girando per il mondo ho trovato questo graFICo per pitt. La sua ........
fonte di grana e gran dama del passerificio

20 set 2010

mib


Gio, quel commento che hai riportato...é stato un fantastico esempio di come é facile dire tutto e niente nello stesso messaggio. Io l'ho letto nel weekend e mi sono fatto un mare di risate.

Oggi salita USA sopra i massimi. Nel frattempo chi é short é ancora short e continua a rinviare al futuro lo stop, tanto l'indice MIB é ancora sotto trend. Chi é long continua a sperare in nuovi massimi, tanto gli stop sono lontani e si stanno formando delle trend rialziste. Ragazzi, qui é sempre la stessa musica. Ma é divertentissimo leggere i forum!

Io resto long, ve lo ricordate che ero moderatamente short e avrei contribuito al rialzo dopo? l'ho fatto! E ora contribuiro' alla discesa appena si rigirano, con le vendite. Sti farabutti ora mi faranno arrabbiare...e io vendo a poco a poco al rialzo e magari non scendono piu'. Io credo che 1150 di SP500 sia un buon livello per cominciare a ridurre. Io da ora comincio a fare questo, vendo mentre si sale e non il contrario. :-) Poi comincio a shortare e ricompro mentre si scende. Sarebbe fico, vero?

FTSE MIB

"sta storia delle "pendenze" mi dice poco. Comunque è una teoria in mezzo ad innumerevoli altre teorie. Sta di fatto che stiamo viaggiando in quel canale da troppo tempo.  le macchinette...girano
Oltre a quelle...gira qualcosa d'altro......

19 set 2010

Confusione borsistica

Originalmente inviato da astrader


"allora..: il punto è questo: sappiamo che, o presumiamo che i giorni chiave siano il 23, e il 30... quindi, o avremo un max il 23-24 con discesa-discesina fino al 30, e poi rimbalzo 1.

si scende da lunedì, e si gira il 23-24 e torna sù facendo fare al 30 la parte del breack out 2.

si sale fino al 24, si lateralizza fino al 30 e poi si scende.

sinceramente non lo so, ma a questo punto non credo in un immediata correzione, visto che il tase sta segnando positivo.. la cosa mi dice che si apre up purtroppo .. se non cala stsera ma la vedo poco probabile 3

oppure, si sale fino al 24, e si scende fino al 30... 4

infine, potrebbe limitarsi ad una settimana di alta volatilità, visto che comunque la fed sostiene, e non permetterà certo facilmente che vadano a rotoli i loro investimenti, e sapendo che, hanno comprato quasi tutto loro... chi cacchio vende un volume in grado di abbassare il mercato?

morale della favola, l'ipotesi più probabile, per conto mio, è che si vada comunque positivi fino a giovedì.. ma è talmente confusa la situazione che non gli do estremo affidamento, tenendo conto che ben, è sagittario.. il chè lo rende il miglior amico del gold, vediamo che succede... purtroppo son già un po short, spero almeno in un ritraccino per piazzare qualche stop, altrimenti ci sarà da farsi venire un infarto

in breve, non lo so"

Mi piace questo ragionamento, non so il perchè, ma mi piace.....e a Voi ?

sp500


Scusate la mia pigrizia e lunga assenza. Questi sono periodi in cui mi diverto poco. Ora sono a un passo dallo stancarmi di seguire il mercato solo ed esclusivamente con le medie e questo significa una sola cosa: sta per partire il trend! :-)

Ma é inutile farsi paranoie. Magari parte domani o fra 10 anni. Invece di pensare a un guadagno X appena arriva e nell'attesa rodermi, magari modifico ancora un pò il meccanismo e provo a prendere piccole dosi di trend e mi lagnerò appena arriverà la lunga discesa o la lunga salita.

Allego l'indice americano, ma senza commenti. Tanto che dovete saper? Niente! un po' sale e un pò scende con una lateralità noiosa. Lunedì magari scende o forse sale! Io provo a tenere duro qualche giorno con le mie posizioni rialziste in attesa che riparta un rialzino a rompere i max relativi. L'eventuale discesa mi farebbe l'ennesimo danno se riandranno a fare minimi relativi. Speriamo si fermino prima. Ciao!

18 set 2010

NOTIZIE

Beghelli
Analisi medio termine : L'analisi su Beghelli indica che il titolo si trova all'interno di una fase di mercato laterale. Il primo livello di supporto è segnalato a quota 0,638, mentre la prima resistenza si trova in area 0,678.

Ultima chiusura:0,640
Primo supporto:0,638
Prima resistenza:0,678

Biesse
Analisi medio termine : La permanenza del titolo Biesse al di sopra della media mobile a 50 giorni conferma la validità del trend rialzista in corso. La tendenza potrebbe rafforzarsi al superamento di quota 5,777, mentre la discesa dei corsi sotto il supporto posto a 5,412 potrebbe compromettere il movimento in atto.

Ultima chiusura:5,520
Primo supporto:5,412
Prima resistenza:5,777

Edison
Analisi medio termine : Il taglio della media mobile a 50 giorni ci permette di stabilire che il titolo Edison segue un trend ribassista. La tendenza potrebbe rafforzarsi sotto quota 0,904, mentre il superamento di quota 0,965 potrebbe compromettere il movimento in atto.

Ultima chiusura:0,915
Primo supporto:0,904
Prima resistenza:0,965

Enel
Analisi medio termine : La permanenza del titolo Enel al di sopra della media mobile a 50 giorni conferma la validità del trend rialzista in corso. La tendenza potrebbe rafforzarsi al superamento di quota 4,116, mentre la discesa dei corsi sotto il supporto posto a 3,750 potrebbe compromettere il movimento in atto.

Ultima chiusura:3,878
Primo supporto:3,750
Prima resistenza:4,116

Eurotech
Analisi medio termine : La permanenza del titolo Eurotech al di sopra della media mobile a 50 giorni conferma la validità del trend rialzista in corso. La tendenza potrebbe rafforzarsi al superamento di quota 2,272, mentre la discesa dei corsi sotto il supporto posto a 2,044 potrebbe compromettere il movimento in atto.

Ultima chiusura:2,160
Primo supporto:2,044
Prima resistenza:2,272

Exprivia
Analisi medio termine : L'analisi su Exprivia indica che il titolo si trova all'interno di una fase di mercato laterale. Il primo livello di supporto è segnalato a quota 0,836, mentre la prima resistenza si trova in area 0,986.

Ultima chiusura:0,852
Primo supporto:0,836
Prima resistenza:0,986

Fiat
Analisi medio termine : La permanenza del titolo Fiat al di sopra della media mobile a 50 giorni conferma la validità del trend rialzista in corso. La tendenza potrebbe rafforzarsi al superamento di quota 11,161, mentre la discesa dei corsi sotto il supporto posto a 9,845 potrebbe compromettere il movimento in atto.

Ultima chiusura:10,360
Primo supporto:9,845
Prima resistenza:11,161

Gemina
Analisi medio termine : L'analisi su Gemina indica che il titolo si trova all'interno di una fase di mercato laterale. Il primo livello di supporto è segnalato a quota 0,477, mentre la prima resistenza si trova in area 0,533.

Ultima chiusura:0,522
Primo supporto:0,477
Prima resistenza:0,533

Intesa Sanpaolo
Analisi medio termine : Il taglio della media mobile a 50 giorni ci permette di stabilire che il titolo Intesa Sanpaolo segue un trend ribassista. La tendenza potrebbe rafforzarsi sotto quota 2,318, mentre il superamento di quota 2,546 potrebbe compromettere il movimento in atto.

Ultima chiusura:2,403
Primo supporto:2,318
Prima resistenza:2,546

Maire Tecnimont
Analisi medio termine : La permanenza del titolo Maire Tecnimont al di sopra della media mobile a 50 giorni conferma la validità del trend rialzista in corso. La tendenza potrebbe rafforzarsi al superamento di quota 2,933, mentre la discesa dei corsi sotto il supporto posto a 2,680 potrebbe compromettere il movimento in atto.

Ultima chiusura:2,730
Primo supporto:2,680
Prima resistenza:2,933

Meridiana Fly
Analisi medio termine : L'analisi su Meridiana Fly indica che il titolo si trova all'interno di una fase di mercato laterale. Il primo livello di supporto è segnalato a quota 0,051, mentre la prima resistenza si trova in area 0,059.

Attenzione: Meridiana Fly ha fatto segnare un nuovo minimo annuale!

Ultima chiusura:0,053
Primo supporto:0,051
Prima resistenza:0,059

Retelit
Analisi medio termine : L'analisi su Retelit indica che il titolo si trova all'interno di una fase di mercato laterale. Il primo livello di supporto è segnalato a quota 0,353, mentre la prima resistenza si trova in area 0,429.

Ultima chiusura:0,362
Primo supporto:0,353
Prima resistenza:0,429

Sorin
Analisi medio termine : La permanenza del titolo Sorin al di sopra della media mobile a 50 giorni conferma la validità del trend rialzista in corso. La tendenza potrebbe rafforzarsi al superamento di quota 1,877, mentre la discesa dei corsi sotto il supporto posto a 1,675 potrebbe compromettere il movimento in atto.

Ultima chiusura:1,720
Primo supporto:1,675
Prima resistenza:1,877

Stmicroelectronics
Analisi medio termine : La permanenza del titolo Stmicroelectronics al di sotto della media mobile a 50 giorni conferma la validità del trend ribassista in corso. La tendenza potrebbe rafforzarsi sotto quota 5,154, mentre il superamento di quota 6,016 potrebbe compromettere il movimento in atto.

Ultima chiusura:5,655
Primo supporto:5,154
Prima resistenza:6,016

Telecom Italia
Analisi medio termine : L'analisi su Telecom Italia indica che il titolo si trova all'interno di una fase di mercato laterale. Il primo livello di supporto è segnalato a quota 0,942, mentre la prima resistenza si trova in area 1,161.

Ultima chiusura:1,027
Primo supporto:0,942
Prima resistenza:1,161

Tiscali
Analisi medio termine : L'analisi su Tiscali indica che il titolo si trova all'interno di una fase di mercato laterale. Il primo livello di supporto è segnalato a quota 0,092, mentre la prima resistenza si trova in area 0,111.

Ultima chiusura:0,103
Primo supporto:0,092
Prima resistenza:0,111

Unicredit
Analisi medio termine : La permanenza del titolo Unicredit al di sotto della media mobile a 50 giorni conferma la validità del trend ribassista in corso. La tendenza potrebbe rafforzarsi sotto quota 1,882, mentre il superamento di quota 2,097 potrebbe compromettere il movimento in atto.

Ultima chiusura:1,923
Primo supporto:1,882
Prima resistenza:2,097

Unipol priv
Analisi medio termine : L'analisi su Unipol priv indica che il titolo si trova all'interno di una fase di mercato laterale. Il primo livello di supporto è segnalato a quota 0,351, mentre la prima resistenza si trova in area 0,383.

Ultima chiusura:0,359
Primo supporto:0,351
Prima resistenza:0,383