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18 apr 2010

Viene aperto un 3d su un sito di quelli dove ci sono i guru dell’ AT. Mi attira il titolo e vado a leggere.
- Inizia A:
“Vi dico quello che penso io.
1) Adesso si fa una discesa fino verso i 21.900 - 22.000 (-5% da ora), da raggiungere entro la fine di aprile.
2) Dopodichè si dovrebbe nuovamente rimbalzare verso la resistenza blu (sfioreremo nuovamente 23.000 punti) verso il perioso dei dividendi.
3) Quindi, dopo il periodo dei dividendi inizierà la vera correzione.”

E già questa mi sembra una di quelle sparate da lascia o raddoppia. Molto tecnica.

- Interviene B :
“Così scrivevo qui il primo di aprile.

Questo rialzo è una bull trap?

Ora ripartiamo dal mensile.
Indicavo la resistenza in area 23600 - 23700, ha fatto di massimo 23593. Quindi la vera bull trap è iniziata ad ottobre 2009 dove quella fan rossa era stata superata di poco, dopo c'è stata distribuzione, niente altro che distribuzione. “

E ora passiamo al settimanale dove è impostato il ventaglio celeste.
C'è un forte supporto tra 22500 e 22350, dove transitano sma 21 e fan del ventaglio, una volta rotto il prossimo livello importante è a 20350.
Sotto di questo ci si dovrebbe avviare per nuovi minimi storici.

Siamo al catastrofismo.

Sul daily la conformazione delle candele, la chiusura sotto la sma 21 e sotto il setup dato dal corrispondente incrocio delle line blu, la divergenza sul momentum e la sua chiusura sotto lo zero mi danno forti indizi che sia appena partito un movimento estremamente importante.
E' anche estremamente probabile che il prezzo la prossima settimana disegni un triangolo per giungere ai setup di venerdì 23 e lunedì 26.

Se Vi riportassi il grafico, ci sono riportate almeno 26 linee.

- Interviene C :
si fanno ragionamenti tecnici su una notizia neanche confermata nelle dimensioni temute dai mercati
la monetina è più attendibile

- Intervento di B :
Fossi amministratore del sito nei tuoi confronti diventerei fascista: ti eliminerei.
Una nullità inutile che sparla a casaccio per sporcare di cacchette ovunque: qui si fanno considerazioni tecniche e basta, nessuna notizia è presa in considerazione.
Non sono amministartore e per l'ennesima volta non posso far altro che mandarti a cagare.

Alla faccia della risposta. Questo è un guru che ha mangiato alla Corte della Regina d’Inghilterra

- Intervento di D :
Scusa se te lo faccio notare, ……, ma con una rete così fitta di linee non passa neanche un gianchetto!
I prezzi qualche linea la incrociano di sicuro!
Comunque buona la frittura di gianchetti!
Cordiali saluti.

- Intervengo perché ……..non mi faccio mai i .azzi miei :
Non conosco i precedenti fra di Voi, pero - da terzo lettore - mi sembra che la tua risposta sia stata di una maleducazione immensa.
A me sembra che lui volesse dire che una notizia - che parrebbe stupida e che sarà ridimensionata - ha generato questo ribasso che NESSUNA AT avrebbe preventivato per la giornata di ieri.
La vedo una semplice considerazione, per nulla offensiva.

- Mi risponde A :
Il ribasso di venerdì era molto prevedibile, anche per il solo fatto che Dow Jones era molto ipercomprato (RSI era arrivato a 76).
Se guardi sul forum vedrai che la correzione era attesa da diversi giorni.

- Interviene D :
Io attenderei la conferma, sebbene la candela di venerdì sia piuttosto bruttina sul FTSEMIB.
Tanto non ci sono medaglie in palio per chi riesce ad indovinare l'inizio della correzione.
Il fatto poi che un indice sia in ipercoprato denuncia solo il fatto che c'è molta forza dalla parte dei compratori.
Per ora sul Dow non ci sono segnali d'inversione definitivi.
Cordiali saluti.

- Interviene E
Mi spiace ma stavolta ha ragione “C”
Poteva arrivare ieri , dopodomani o tra 3 giorni con rsi flat .
Devi capire ormai che se il mkt diventa flat e la vola a cui siamo abituati da anni viene a mancare , i grafici sugli indici perdono potenza e devi concentrarti SOLO sullo stock picking.
Dopo il pattern giapponese grosso come una casa , che probabilità dai ad un crollo verticale in pochissime sedute ?

- Interviene A
quando l'RSI arriva a 70 si vende. In casi eccezionali arriva a 80.
Mah, diciamo che per ora mi aspetto una storno del 4-5% da qui a fine mese. E poi un rimbalzo.
Il vero crollo, secondo me, lo vedremo la prossima estate quando il periodo di distribuzione sarà finito.

Un'altra perla di che Vi riporto

No , l'analisi tecnica per definizione sconta tutto. Qualsiasi evento.
Per cui nei grafici c'era già l'aspettativa dell'evento GS.

Eh sì, questa notizia la conoscevamo tutti, eeeeehhhhhh......da giorni

- Intervento di A
Siete voi che non avete capito lui. “C” è un troll e si diverte a fare incazzare gli utenti del forum. La meglio cosa è ignorarlo.
Guarda, le cattive notizie arrivano SEMPRE in coincidenza dei massimi storici.
In realtà io ho il forte sospetto che le mani forti sanno quando siamo su un massimo storico e vendono (e magari shortano). Una volta che hanno fatto i loro comodi danno alla stampa la cattiva notizia (che loro già sanno) e fanno crollare il mercato. E così vanno in gain.
Sai, i Troll son gente strana. Mentre noi frequentiamo il forum per scambiarci idee tecniche, loro frequentano i forum semplicemente per far incazzare il prossimo.
Ma si divertono proprio male e a me fanno solo pena!

- Ultima perla di B:
Un'inchiesta come quella di cui è uscita la notizia venerdì è ovvio che sia già conosciuta da Goldman e dalle altre mani forti; Loro controllano il mercato e la diffusione delle notizie e determinano in anticipo i punti di svolta; si posizionano quindi sul mercato in modo da spillare quattrini comunque.
Il problema vero quindi non è se i grossi già sanno, il problema è la dinamica del potere.
In questo senso negli USA questa dinamica è più fluida perchè i poteri sono più bilanciati: la stampa è meno controllata; il potere politico è più efficiente nell'interscambio fra base e vertici; le autorities sono relativamente più indipendenti; questo sulla carta e nella storia meno recente.
Ora è tutto da dimostrare, poichè l'ambiguità somma della presidenza Obama, il modo in cui si è estrinsecata la crisi, i vertici della politica finanziaria statunitense fino ad ora hanno dato l'impressione contraria a questa potenziale fluidità nella collocazione del potere, fino ad ora l'immagine più appropriata e quella di una cupola mafiosa.
Se così non fosse o continuasse ad essere gli esiti di questa notizia hanno una potenzialità dirompente e sovvertitrice degli attuali schemi, il sistema finanziario mondiale, strutturato ora in maniera estremamente verticistica dimostrerebbe tutta la sua fragilità ed andrebbe in crisi vera, una rottura catastrofica di gerarchie cristallizzate con conseguenze forti.

Mi direte........embè ? C'è che non mi va la prosopopea di certi personaggi -"sempre ignoti" - che distribuiscono farneticazioni sui forum di finanza, perchè il brutto è che qualcuno - facilmente influenzabile - li segue.

ANALISI TECNICA

Stamane una discussione su di un forum di finanza che forse Vi riporterò, con ....boh, chissà chi si crede d'essere questo. Per ora riporto 3 definzioni che ho trovato di Analisi Tecnica :

A) L’analisi tecnica è una branca dell’analisi operativa finanziaria. Al contrario dell’analisi fondamentale, che trae spunto dai bilanci aziendali, l’analisi tecnica si concentra esclusivamente sull’andamento dei prezzi delle azioni, delineando trend e costruendo previsioni sull’andamento del titolo. I due fattori di rilevanza maggiormenti presi in esame sono : Il prezzo del titolo ; I volumi


B) L'analisi tecnica è lo studio sistematico del comportamento dei mercati finanziari, principalmente mediante metodi grafici, con lo scopo di prevederne l'evoluzione futura.
In effetti l'analisi tecnica si basa, nella sua forma più pura, principalmente sull'osservazione dei prezzi ed, in via subordinata, dei volumi trattati e consiste nell'identificare un cambiamento di tendenza ad uno stadio iniziale, e nel mantenere la posizione di investimento fino a quando l'evidenza dei fatti non prova che la tendenza stessa si è di nuovo invertita.
Le finalità dell'analisi tecnica sono appunto quelle di identificare la direzione di un trend e di segnalare tempestivamente quanto è prossima una sua inversione; per fare ciò si avvale di una molteplicità di strumenti non solo di tipo grafico, ma anche di tipo quantitativo.
Si tratta, in termini generali, di un insieme di indicatori, definiti come funzioni di prezzi e volumi precedenti; se viene ravvisato il raggiungimento di un certo valore prestabilito come soglia, ciò segnala l'opportunità di un acquisto o di una vendita. Questa definizione corrisponde all'utilizzo di quel complesso di strumenti che alcuni autori hanno definito euristici, cioè non rigorosi dal punto di vista formale, in contrapposizione ai cosiddetti sistemi statistici.

C) In economia l'analisi tecnica è lo studio dell'andamento dei prezzi dei mercati finanziari nel tempo, allo scopo di prevederne le tendenze future, mediante principalmente metodi grafici e statistici. In senso lato è quella teoria di analisi (ovvero insieme di principi e strumenti) secondo cui è possibile prevedere l'andamento futuro del prezzo di un bene quotato (reale o finanziario), studiando la sua storia passata. Viene utilizzata, assieme all'analisi fondamentale, per la definizione delle decisioni di trading.
L'analisi tecnica si prefigge di analizzare e comprendere, attraverso l'analisi del grafico, l'andamento dei prezzi, il quale a sua volta rispecchia le decisioni degli investitori; e si basa sull'assunto fondamentale che, poiché il comportamento degli investitori si ripete nel tempo, al verificarsi di certe condizioni grafiche, anche i prezzi si muoveranno di conseguenza.
Originariamente l'analisi tecnica fu applicata soltanto al mercato azionario, ma la sua diffusione si è gradualmente estesa al mercato delle materie prime, a quello obbligazionario, a quello valutario e agli altri mercati internazionali.
Lo studio del movimento dei mercati finanziari include le tre fonti principali di informazioni disponibili all'analista: prezzo, volume e open interest. Il termine "movimento dei prezzi" risulta quindi limitato per un'analista tecnico che considera anche volumi e open interest quali parti integranti dell'analisi del mercato.