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4 gen 2012

MAIRE

Un'industriale e 3 bancari......comunque occhio a UCG settimana prossima.


8 giu 2011

MAIRE

......che scoppolata. Anche l'ultimo baluardo a 1,22 è caduto. Non ci rimane che stare a guardare e vedere se andrà a toccare un nuovo minimo assoluto. La quota è posta a 0,95


Comunque ci sono tanti titoli appetibili. Tutto sta a vedere come si muoverà il mercato principale, il Dax, i cani morti Usa, il dollaro ed il petrolio. Poi la Grecia, l'Irlanda, il Portogallo, magari la Spagna ed il default degli Usa.........manca ancora qualcuno ? .......no ragazzi, noi no. Ce la caviamo con i centesimi dell'acqua.......

PS L'ndice nostrano ha un buco a 19300, mi sembra.

27 mag 2011

MAIRE

La situazione si sta facendo preoccupante per davvero. Non tanto per me, ma per tutti quei poveri diavoli che a livello di 2 euro sono entrati e poi hanno mediato più sotto.
Il limite di prezzo del titolo a bilancio - 1,36 - è stato travolto.
Il precedente ed ultimo buco aperto sul settimanale - 1,33 circa - è stato superato.

Sul settimanale non vedo altro, ma qui non c'è grafico che tenga. La quotazione è soggetta solo a speculazione o più propriamente, ad un ritorno ad un livello di valore reale e non gonfiato.
adesso un'occhio al giornaliero per vedere se c'è qualcosa a cui attaccarsi.   C'è.
Un ultimo buco lasciato aperto poco sotto 1,23 nel marzo 2009.
Questo probabilmente è l'ultimo punto al quale attaccarsi prima di andare a vedere un nuovo minimo assoluto.



Il problema è che la Società......tace.....e la Consob....pure.




24 mag 2011

14 mag 2011

MAIRE

MENO 33%. Con un volume inferiore ai 10.000.000 di pezzi.

Questo il comunicato relativo ai risultati del 1° trimestre 2011

Risultati economici consolidati al 31 marzo 2011


I Ricavi del Gruppo Maire Tecnimont al 31 marzo 2011 ammontano a €606,2 milioni, in crescita del 14,7% rispetto ai €528,5 milioni al 31 marzo 2010. Tale incremento riflette l’evoluzione dei progetti nel portafoglio ordini, con una crescente attività della Business Unit Oil, Gas & Petrolchimico, che compensa la riduzione dei ricavi nella BU Energia. La contribuzione della BU Infrastrutture e Ingegneria civile è sostanzialmente invariata.

L’EBITDA al 31 marzo 2011 è pari a €20,1 milioni, in flessione del 31,2% rispetto ai €29,2 milioni al 31 marzo 2010. La riduzione è imputabile ai minori margini derivanti dalla BU Energia, e ai maggiori costi generali e amministrativi, pari a €6,6 milioni, principalmente riconducibili al consolidamento della controllata Tecnimont KT e alla riorganizzazione degli uffici del Gruppo.

Il margine EBITDA è pari al 3,3%, in riduzione rispetto al 5,5% registrato nello stesso periodo del 2010. Tale variazione è principalmente riconducibile all’elevata redditività connessa al completamento nel corso dell’esercizio 2010 di alcuni grandi progetti nella Business Unit Oil, Gas & Petrolchimico, all’effetto delle problematiche riscontrate nelle commesse Power brasiliane, nonché al sopracitato aumento dei costi generali e amministrativi.

Il Risultato Operativo (EBIT) al 31 marzo 2011 è pari a €13,7 milioni, in flessione del 44,2% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente anche per effetto dei maggiori ammortamenti (in crescita di €1,8 milioni rispetto allo stesso periodo del 2010) legati all’acquisizione della società Tecnimont KT.

Il risultato netto della gestione finanziaria al 31 marzo 2011 è negativo per €6,4 milioni (al 31 marzo 2010 era positivo per €1,1 milioni). Tale risultato è fortemente influenzato dall’effetto time value sulle coperture cambi pari a €4,8 milioni.

Le imposte sono pari a circa €2,6 milioni, con un’incidenza fiscale (Tax Rate) del 36%, sostanzialmente in linea rispetto all’aliquota del 36,2% registrata nel primo trimestre del 2010.

Il Risultato Netto di gruppo (al netto delle perdite di competenza di terzi, pari a circa €0,6 milioni) è pari a circa €5,2 milioni in flessione rispetto ai circa €13,6 milioni registrati nello stesso periodo dell’esercizio precedente. In sintesi, questo risultato è stato influenzato, come sopra descritto, da minor redditività operativa della BU Energia, dai costi straordinari di riorganizzazione delle sedi e dagli effetti della gestione finanziaria.

La Posizione Finanziaria Netta (“PFN”) al 31 marzo 2011 ammonta a €138,2 milioni (net cash), rispetto ai €216 milioni al 31 dicembre 2010, principalmente per effetto degli assorbimenti di cassa nella BU Energia.

Il Patrimonio Netto è pari a €444 milioni, rispetto ai €432 milioni al 31 dicembre 2010.

Nel corso del primo trimestre dell’esercizio 2011, l’attività commerciale del Gruppo ha generato una raccolta di nuovi ordini per €676 milioni, in leggera flessione del 9,6% rispetto allo stesso periodo del 2010 (€747 milioni). Alla fine del primo trimestre 2011 il portafoglio ordini ammonta a €5.127 milioni, sostanzialmente in linea con il livello raggiunto a fine marzo 2010 (€5.133 milioni) e in leggera flessione rispetto al 31 dicembre 2010 (€5.359 milioni). Le prospettive di acquisizioni permangono positive per il 2011.

Performance per Business Unit

BU Oil, Gas & Petrolchimico

I ricavi della BU Oil, Gas & Petrolchimico al 31 marzo 2011 ammontano a €359 milioni, in crescita del 73,9% rispetto allo stesso periodo del 2010. Tale variazione è principalmente riconducibile al progressivo incremento dei volumi derivanti dalla commessa Gasco, che contribuirà in maniera significativa ai risultati dell’intero esercizio 2011. Al 31 marzo 2011, l’EBITDA ammonta a circa €19,4 milioni, con un margine EBITDA pari al 5,4%, in flessione rispetto al 31 marzo 2010 quando era pari a €20,4 milioni (9,9% sui ricavi) per l’effetto straordinario del completamento di importanti commesse e al conseguente rilascio di contingencies. Inoltre, nel primo trimestre 2011, il margine EBITDA della BU risente della maggiore incidenza dei costi generali e amministrativi per effetto del criterio di allocazione degli stessi in proporzione alla marginalità delle singole BU.

Il Portafoglio Ordini della BU Oil, Gas & Petrolchimico al 31 marzo 2011 è pari a €3.683 milioni, in crescita del 7,2% rispetto al 31 marzo 2010 e in riduzione del 9,8% rispetto al 31 dicembre 2010. Nel corso del primo trimestre 2011 il Gruppo si è aggiudicato nuovi ordini contrattuali per un valore complessivo pari a €55 milioni.

BU Energia

I ricavi della BU Energia al 31 marzo 2011 ammontano a €193,9 milioni, con una riduzione del 27,2% rispetto allo stesso periodo del 2010, per effetto della lavorazione del portafoglio ordini. L’EBITDA al 31 marzo 2011 è negativo per €0,2 milioni rispetto al 31 marzo 2010 quando era positivo per €7,5 milioni. La flessione del margine EBITDA nel corso del primo trimestre 2011 risente del rallentamento dei progetti brasiliani causato anche dalle rigidità non prevedibili riscontrate nel mercato locale dei sub-appalti.

Il Portafoglio Ordini della BU Energia al 31 marzo 2011 è pari a €492 milioni.

BU Infrastrutture & Ingegneria Civile

I ricavi della BU Infrastrutture & Ingegneria Civile al 31 marzo 2011 ammontano a circa €53 milioni, in flessione del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2010. Il principale contributo in termini di ricavi deriva dalla realizzazione della tratta ferroviaria Fiumetorto-Cefalù. L’EBITDA al 31 marzo 2011 ammonta a €0,9 milioni con un margine EBITDA dell’1,6%, rispetto agli €1,3 milioni e un margine EBITDA del 2,3% registrato al 31 marzo 2010.

Il Portafoglio Ordini della BU Infrastrutture & Ingegneria Civile al 31 marzo 2011 è pari a €952 milioni, comprensivo del valore di €595 milioni relativo alla Metropolitana di Copenhagen. Inoltre, nel periodo non è più considerata nel portafoglio la commessa relativa al terzo macro lotto, parte seconda dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria a seguito del recesso dal contratto con l’ANAS, conseguente al ritardo nella stipula del contratto.

In data 31 marzo 2011 è stata perfezionata la parziale scissione del ramo d’azienda Infrastrutture di Tecnimont nella controllata Met Development. L’obiettivo di tale scissione è principalmente industriale e nasce dall’esigenza di trasferire tutte le attività relative al ramo dell’ingegneria civile e delle infrastrutture dalla controllata Tecnimont in Met Development, pervenendo al contempo ad una razionalizzazione dell’attività in capo alla Tecnimont S.p.A., che potrà così concentrare il proprio business nel settore dell’ingegneria impiantistica. In data 12 aprile 2011 Met Development ha modificato la propria denominazione sociale in Tecnimont Civil Construction S.p.A. (TCC).

Prospettive 2011

Il Gruppo prevede per il 2011 una crescita dei ricavi, supportata dallo sviluppo raggiunto dal portafoglio ordini della BU Oil, Gas & Petrolchimico. Quest’ultima dovrebbe mantenere il livello di marginalità registrata nel primo trimestre dell’anno. L’attuale portafoglio ordini della BU Energia genererà una componente via via decrescente dei ricavi consolidati, e per tale BU non si prevedono incrementi di marginalità.


Maire bisogna conoscerla. Nel 2008 ci regalò una discesa da 4,20 ad 1 euro.
Nel 2009 da 3,30 ad 1,90. Il 2010 è passato in sordina.
Ieri ci ha dato questo bel 33% in un solo giorno. E' la candela rossa più lunga degli ultimi anni. Ma il volume della discesa è stato veramente irrisorio. Chi ha venduto ? Una macchinetta tarata male ?
10.000.000 di pezzi su un totale di 322.500.000 azioni in circolazione delle quali 111.250.000 di capitale flottante. In pratica un movimento del 9% del flottante ha generato questo sconquasso.

Lunedì stacca il dividendo:  0,058 Euro x azione.

Mi aspetto una pronta reazione.......ma


un dato supplementare al quale guardo sempre.

 Patrimonio netto consolidato al 31 marzo 2011 (pertanto eccetto l'utile del 1° trimestre 2011) : Euro 438.412.000

Numero delle azioni in circolazione : 322.500.000

Ogni azione ha un valore di bilancio "teorico" di Euro 1,36 arrotondato per eccesso.

Meditate Gente....meditate.

6 mag 2011

MAIRE

Non so se questo canale discendente disegnato è esatto, ma - sulle 4 ore - denota una precisione millimetrica di chi le ha fatto toccare i lati di massimo ed ora di minimo.


E questa discesa la sta facendo con borsa verde o rossa. Indifferente al colore.

Questo è il settimanale

22 apr 2011

MAIRE

Giornate di pausa per la borsa, sperando che possa assumere una direzione.
Maire non mi dava fiducia, sempre per quel discorso che il rialzo non era accompagnato dai volumi. Ora è lì, a ballonzolare un po' su ed un po' giù fra il 50% ed il 38% del ritraccio di Fibonacci, proprio a spaccare la media a 400 periodi. L'avessi venduta a 3 euro ...ma questo è il senno di poi. Se martedì passerà il livello di 2,90 potrebbero essere rose profumate, ma ho il dubbio che prima andrà a testare la resistenza che io pongo a 2,76 circa.

2 apr 2011

MAIRE

Sono passato al grafico settimanale per cercare di capire e per darmi un'iniezione di fiducia. Ieri il titolo si è fermato proprio sulla trend line iniziatasi il 28 settembre 2009, battezzata il 5 aprile 2010. Settimana prossima cosa farà ? ....lo sapessi. I volumi di questo rialzo non mi entusiasmano, tutti gli altri indicatori SI' .
La media breve è a 3,17. A me basterebbe un 3,11 per prendere beneficio.
Questo il giornaliero. I volumi mi piacciono ancora meno.

26 mar 2011

MAIRE

Qualche giorno fa mi ero perso Landi perchè non la stavo seguendo. Ma Maire non me la sono lasciato scappare. Entrato il 15 marzo a 2,60 netti. La vorrei vendere non prima di 2,95, anche 2,98 che era il livello di fine febbraio. Gli indicatori non segnalano nulla di anomalo, anzi. I volumi mi sembra ci siano. Incrocio le dita .........

20 nov 2010

MAIRE

Lo scorso 12 novembre mi è sfuggita per un niente. La aspettavo a 2,77 ed invece si è fermata a 2,825.

5 centesimi che non erano nulla, ma che hanno fatto la differenza. 9,77% dalla chiusura di quel giorno.

13% da quel minimo ..........peccato!

6 ago 2010

MAIRE

Respinta nuovamente al livello di 2,90. Adesso vediamo come si mette oggi il mercato dopo i dati sulla disoccupazione. Due punti cruciali. 2,72 e 2,61

8 lug 2010

MAIRE

Eh sì, questa piace anche a me, anche se ci ho perso soldi. Avevo messo l'entrata su cifra tonda (non si fa MAI) - 2,50 - è arrivata a 2,505. il 6% in una settimana andato a farsi friggere. Ora - in diretta - ha rotto la trend-line dei minimi e poichè la visione generale è più pessimistica che ottimistica, aspetto di vedere cosa succederà entro lunedì.
anche se 3 indicatori sono positivi......

2 lug 2010

MAIRE

MENO 10% dalla scorsa settimana. Ci sono quasi 20 titoli che hanno fatto meno 10% dalla scorsa settimana. Se lo dico al mio amico OLLY, li compra tutti. Mi è sfuggita l'entrata a 2,50 netto. Domani vedo come si mette in pre-apertura, anche per quel discorso sul cross Eur/Usd.
Un mese fa quotava 2,90...........ho scritto tutto.

18 mag 2010

MAIRE


Titolo ballerino e per questo interessante. 3a candela rossa consecutiva, giunto vicino a testare il supporto a 2,70. Sotto abbiamo il ritraccio di Fibonacci a 2,665. Il mio personale target di acquisto è posto a 2,50/2,55. Arrivasse a 2,25 sarebbe il top. Se riparte prima, peccato. Sarà per la prossima volta.

13 mag 2010

MAIRE

Capire Maire è veramente dura. Oggi uno dei migliori titoli del listino - 8,65% - e come mai ?
Stamane non c'erano notizie. Certo in giornata c'erano i dati del I° trimestre, diffusi in serata.

Risultati consolidati del primo trimestre del 2010 (rispetto al primo trimestre del 2009):

· Ricavi: €528 MN (+2%)
· EBITDA: €29 MN (+2%)
· Risultato Operativo (EBIT): €25 MN (invariato)
· Utile del periodo: €16 MN (invariato)
· Utile Netto (al netto degli interessi di terzi): €14 MN (-12%)
Margine EBITDA: 5,5% (invariato)
Tax Rate: 36,2% (rispetto al 32,0%)
Posizione Finanziaria Netta: positiva per €162 MN (rispetto ai €269 MN al 31 dicembre 2009)

Portafoglio Ordini al 31 marzo 2010 (rispetto al 31 marzo 2009):
· Portafoglio: €5.133 MN (+27%)
· Nuovi ordini pari a €747 MN (12 Volte il volume del primo trimestre 2009, e pari al 30% del target 2010)
· Contratti “Open Book Cost Estimate” (OBCE), da convertire in LSTK, e non inclusi nel Portafoglio Ordini al 31 marzo 2010, stimati in circa: €420 MN
· Portafoglio + OBCE: €5,6 MLD (+12%)

Qualcuno già conosceva ?
E poi - suvvia - buon pacchetto ordini, ma si è mangiata 100 milioni di cassa in 3 mesi.

Secondo me domani si assesta sui 3 euro. Da seguire.

8 apr 2010

MAIRE

Sembra che stamane tutti abbiano letto il mio commento di ieri. Superata di slancio la linea dei massimi e pure una resistenza di massimo precedente a 3,17. Non è di tutti giorni vedere la Bollinger superiore che corre al rialzo dietro alla quotazione e non riesce a raggiungerla. La domanda che mi pongo è " A cosa è dovuto questo rialzo da 2,85 a 3,18 se non ci sono state notizie ? ". I dati sono stati diffusi il 10 marzo e non erano proprio dei migliori, però dal 22 marzo è iniziata la salita. Passata da 2,62 a 3,18. Più del 20% in 17 giorni. Prospettive future : A) Domani esce una notizia bomba, il titolo va a testare i 3,31 e poi 3,43. B) Iniziano le prese di beneficio da chi l'ha acquistata da novembre 2009 in avanti ed il titolo si assesta sul valore di 2,95 euro. In entrambi i casi buone prospettive di guadagno.

7 apr 2010

MAIRE

Dopo aver chiuso il gap che era stato aperto ad inizio di novembre, ha continuato la corsa al rialzo ed i 3 euro "bruciati". Per domani le solite due ipotesi. A Voi scegliere quella che più Vi aggrada, perchè è inutile dire " i grafici vanno letti seguendo dei principi". I grafici vengono letti secondo le proprie aspettative. Quella al rialzo ipotizza il raggiungimento della trend line che domani è posta sui 3,10 euro di resistenza "forte". Quella al ribasso, la chiusura del gap odierno a 2,95 euro. Da non tralasciare comunque il gap aperto fra 2,53 e 2,40. E Maire è capace di andarlo a chiudere, nel breve.

26 mar 2010

MAIRE

Maremma maiala, comprata a 2,40 venduta dopo 2 mesi e tante speranze a 2,60 ed ora mi sale a 2,84 ????
e supera alla grande la resistenza. Domani giornata particolarmente difficile perchè da un lato abbiamo l'accordo trovato per la Grecia e dall'altro il costo di questo accordo che sembra sarà a ns. carico per 1,8 miliardi. E forse riusciremo ad andare in rosso, anche perchè gli amerikkioni hanno avuto una brutta chiusura. E maire si shorta di brutto.......così impara a salire senza .....

5 mar 2010

MAIRE

Mi sembra di essere diventato un veggente. Ormai la borsa è più terreno di "maghi" che di logica.
Comunque nell'ultimo post su Maire, poco qui sotto, qualcosa di buono avevo visto. Certo, la notizia dell'acquisizione societaria, ha fatto molto. Da buon velista - scusate se mi valuto - il vento, ma soprattutto l'onda di poppa, bisogna assecondarli. E qui gli indicatori dicono che si sale, si sale. 2,63 potrebbe essere un buon primo livello per lunedì. E ..... OCCHIO ......martedì 10 presentazione dati annuali.

MAIRE

Olà la merdaccia supera in un colpo solo due resistenze e la trend line ribassista. I volumi fanno ridere. Presentazione dati di bilancio il 10 marzo. Ora che farà ? 2,46 - 2,51 - 2,55 ........in rapida sequenza oppure domani ? ( va là famme nu yo yo )