30 apr 2012

ASPARTAME... se lo conosci...lo eviti

Riporto questo articolo che ho letto, se solo il 10% del contenuto è vero, farei attenzione.

L' aspartame non è stato approvato per l'utilizzo negli alimenti fino al 1981.
Per oltre otto anni la FDA (Food and Drug Administration - Amministrazione degli Alimenti e dei Medicinali) ha rifiutato di approvare l'uso dell'aspartame a causa delle convulsioni e dei tumori al cervello che questa sostanza ha provocato negli animali da laboratorio.
L'FDA ha continuato a rifiutare di approvarlo fino a che il presidente Reagan non prendesse la carica (era molto amico della G. D. Searle - adesso Monsanto) e licenziasse il commissario della FDA che aveva negato l'approvazione dell'aspartame.
Successivamente, il Dott. Arthur Hull Hayes fu nominato commissario.
Ma la forte opposizione per l'approvazione di questa sostanza continuava a tal punto che venne nominata una Commissione Investigativa.
Il responso della Commissione recitava così: "non approvare l' aspartame".
Tuttavia il Dott. Hayes passò sopra la decisione della commissione e approvò ugualmente l'aspartame.

Poco tempo dopo aver approvato l'utilizzo dell'aspartame anche nelle bevande gassate, il commissario Arthur Hull Hayes, firmò un contratto di collaborazione con l'agenzia delle pubbliche relazioni della G.D. Searle.

Danni a lungo termine L'aspartame causa danni "lenti e silenziosi" in tutte quelle persone che sono così sfortunate da non avere reazioni immediate e che non hanno quindi un motivo per evitarlo.
Potrebbero volerci una, cinque, dieci, quarant'anni, ma alla lunga si manifesteranno gravi problemi (alcuni reversibili e altri no) per tutte quelle persone che ne fanno uso abituale.

METANOLO (alcool metilico/veleno) (contenuto nell'aspartame almeno al 10%).
Il metanolo è un veleno mortale.
Alcune persone ricorderanno che il metanolo causò la morte e la cecità di molti consumatori di vino qualche anno fa.
Il metanolo viene liberato gradualmente nel piccolo intestino quando il gruppo metilico dell'aspartame incontra l'enzima chimotripsina.
L'assorbimento di metanolo nel corpo è accelerato considerevolmente quando viene ingerito metanolo libero.
Il metanolo libero si forma nell'aspartame quando viene riscaldato oltre i 30° C.
Questo avviene quando un prodotto contenente aspartame viene immagazzinato e conservato impropriamente o quando viene riscaldato (per esempio, come componente di un qualsiasi prodotto alimentare).
All'interno del corpo il metanolo si trasforma in acido formico ed in formaldeide.
La formaldeide è una neurotossina mortale.
Una valutazione dell'EPA (Enviromental Protection Agency - Agenzia per la protezione ambientale - USA) sul metanolo dichiara che il metanolo "viene considerato un veleno ad accumulo, grazie al bassissimo tasso di escrezione una volta assorbito.
Nel corpo, il metanolo viene ossidato in formaldeide ed in acido formico; entrambi questi metaboliti sono tossici."
I ricercatori dell'EPA raccomandano un limite massimo di consumo di 7,8 mg al giorno.
Un litro di bevanda dolcificata con aspartame contiene circa 56 mg di metanolo.
I consumatori abituali di prodotti contenenti aspartame consumano fino a 250
mg di metanolo al giorno, 32 volte il limite massimo suggerito dall' EPA.
I problemi da avvelenamento di metanolo maggiormente conosciuti sono i problemi relativi alla vista.
La formaldeide è un agente cancerogeno ben conosciuto e causa danni alla retina, interferisce con la riproduzione del DNA e causa difetti di nascita.
Data la mancanza di alcuni enzimi chiave, gli esseri umani sono molto più sensibili agli effetti tossici del metanolo rispetto agli animali.
Di conseguenza, le prove sull'aspartame e sul metanolo fatte a spese degli animali da laboratorio non riflettono correttamente il pericolo per gli esseri umani.
Come precisato dal Dott Woodrow C. Monte, direttore del laboratorio di Scienza degli Alimenti e della Nutrizione dell'Università di Stato dell'Arizona, "non ci sono studi effettuati sugli umani o sui mammiferi per valutare possibili effetti mutageni, teratogenici, o cancerogeni causati dall'assunzione cronica dell'alcool metilico. "
E' stato precisato che i succhi di frutta e le bevande alcoliche contengono piccole quantità di metanolo.
E' importante però ricordare che il metanolo contenuto nei prodotti naturali non compare mai da solo.
In ogni caso, l'etanolo è presente, solitamente in quantità superiore a quella del metanolo.

L'etanolo è un antidoto naturale per la tossicità del metanolo negli esseri umani.

Le truppe americane durante la guerra del golfo furono dissetate con grandi quantità di bevande dolcificate con aspartame che erano state riscaldate oltre i 30° C dal sole dell'Arabia Saudita. Molti di loro tornarono a casa con numerosi disturbi simili a quelli riscontrati nelle persone avvelenate chimicamente dalla formaldeide.
Il metanolo libero nelle bevande può essere stato uno dei fattori che hanno contribuito alla manifestazione di questi disturbi.
Altri prodotti della scomposizione dell'aspartame come la dichetopiperazina (DKP), possono essere stati un'altro fattore scatenante.
In un atto del 1993 che può essere descritto soltanto come "incosciente", l'FDA approvò l'aspartame come ingrediente in numerosi prodotti alimentari che possono venire riscaldati al di sopra dei 30° C.
Cosa ancora più grave, il 27 giugno 1996, senza un pubblico avviso, l'FDA ha rimosso tutte le limitazioni riguardanti l'impiego dell'aspartame permettendo così il suo utilizzo in tutto, compresi gli alimenti che vengono riscaldati o cotti.
La verità circa la tossicità dell'aspartame è molto lontana e diversa da quello che la NutraSweet Company divulga e vuole far credere al pubblico.
Nel febbraio del 1994, il DHHS (Department of Health and Human Services - dipartimento della salute e dei servizi umani) degli Stati Uniti ha reso pubblico l'elenco degli effetti collaterali segnalati alla FDA (DHHS 1994).
L'aspartame ha rappresentato più del 75% di tutti gli effetti collaterali segnalati all'ARMS (Adverse Reaction Monitoring System - Sistema di Controllo degli Effetti Collaterali) della FDA.
La stessa FDA ammette che soltanto L'UN PER CENTO di coloro che hanno dei problemi relativi alla consumazione di quello che mangiano lo comunica all'amministrazione.
Questo vuol dire che i 10.000 reclami ricevuti potrebbero in realtà quantificarsi intorno al milione.
Tuttavia, l'FDA ha un grosso problema nel conservare e rispondere ai reclami che gli pervengono (non hanno mai risposto alla lettera raccomandata normalmente dal WEBMASTER di questo sito internet... una delle principali vittime!) e inoltre tendono a scoraggiare qualsiasi forma di protesta.
La questione è che la MAGGIOR PARTE delle vittime non hanno nessun indizio o informazione sul fatto che possa essere l'aspartame la causa di molti dei loro problemi!
Molte delle reazioni fisiologiche causate dall'aspartame sono pericolosissime e vanno fino alle convulsioni e la morte.

Queste sono le reazioni e gli effetti collaterali:
- dolori addominali
- a
ttacchi d'ansia
-
artrite
-
asma
-
reazioni asmatiche
-
rigonfiamento, edema (ritenzione dei liquidi)
-
problemi riguardanti il livello dello zucchero presente nel sangue (Ipoglicemia o Iperglicemia)
-
cancro al cervello (studi animali effettuati prima dell'approvazione)
-
difficoltà respiratorie
-
bruciore degli occhi e della gola
-
bruciore nell'urinare
-
difficoltà del pensiero logico
-
dolore alla cassa toracica
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tosse cronica
-
affaticamento cronico
-
stato confusionale
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morte
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depressione
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diarrea
-
capogiri
-
eccessiva sete o fame
-
affaticamento
-
distorsione della realtà
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arrossamento del viso
-
perdita dei capelli (calvizie) oppure assottigliamento dei capelli
-
mal di testa/emicrania, capogiri
-
perdita della capacità uditiva
-
palpitazioni
-
orticaria
-
ipertensione (pressione alta)
-
impotenza e altri problemi sessuali
-
scarsa concentrazione
-
predisposizione alle infezioni
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insonnia
-
irritabilità
-
pruriti
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dolore delle giunture
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laringite
-
annebbiamento del pensiero
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accentuato cambio della personalità
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perdita della memoria
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problemi e cambio del ciclo mestruale
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spasmi muscolari
-
nausea e vomito
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formicolio e intorpidimento delle estremità
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reazioni allergiche e simili
-
attacchi di panico
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fobie
-
riduzione della memoria
-
aumento del battito cardiaco
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reazioni cutanee
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convulsioni
-
difficoltà di pronuncia
-
dolori nel deglutire
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tachicardia
-
tremori
-
Tinnitus
-
Vertigini
-
perdita della vista
-
aumento di peso

L'aspartame peggiora o imita i sintomi delle seguenti malattie:
- Fibromialgia
-
Artrite
-
Sclerosi multipla
-
Morbo di Parkinson
-
Lupus
-
Sensibilizzazione verso molti agenti chimici
-
Diabete e complicazioni diabetiche
-
Epilessia
-
Morbo di Alzheimer
-
Difetti di nascita
-
Sindrome da affaticamento cronico
-
Linfoma
-
Malattia di Lyme
-
Problemi di concentrazione
-
Attacchi di panico
-
Depressione e altri problemi psicologici

Come accade tutto questo: Il metanolo, derivato dall'aspartame, viene liberato nell'intestino tenue quando il gruppo metilico dell'aspartame incontra l'enzima chimotripsina (Stegink 1984, pagina 143).
Il metanolo libero comincia a formarsi quando un qualsiasi prodotto liquido che contiene aspartame viene portato ad una temperatura superiore ai 30° C... questo avviene naturalmente anche all'interno del corpo umano.
Il metanolo viene quindi convertito in formaldeide.
La formaldeide dà luogo alla formazione di acido formico, il veleno delle formiche.
L' acido formico è tossico e viene usato come attivatore degli sverniciatori per i rivestimenti all'uretano ed a resina epossidica. Immaginate che cosa fa ai vostri tessuti!
La fenilalanina e l'acido aspartico costituiscono il 90% dell'aspartame e questi aminoacidi, se assunti con l'alimentazione, vengono usati normalmente dal nostro organismo per la sintesi del protoplasma.
Ma quando non sono accompagnati dagli altri amminoacidi che normalmente ingeriamo in un normale pasto di contenuto proteico [ne usiamo circa 20], diventano neurotossine.
Questo è il motivo per la quale troviamo, sull'etichetta dei prodotti EQUAL e su altri prodotti che contengono aspartame, l'avvertenza riguardante la Fenilchetonuria (PKU).
Il 2% della popolazione soffre di questo disturbo che comporta una estrema sensibilità a questa sostanza, a meno che non derivi dall'alimentazione.
Questo provoca problemi al cervello e diversi difetti di nascita!
Alla fine, la fenilalanina si trasforma in DKP (dichetopiperazina), una sostanza che provoca il tumore del cervello.
In altre parole: L' aspartame si converte in sottoprodotti pericolosi ai quali non esistono contromisure naturali.
Lo stomaco vuoto di una persona a dieta accelera queste conversioni e ne amplifica i danni.
I componenti dell'aspartame vanno dritti al cervello, causando forti emicranie, confusione mentale, convulsioni e problemi di equilibrio.
I ratti e gli altri animali usati come cavie da laboratorio sono poi morti a causa di tumori al cervello.

Malgrado le asserzioni difensive della Monsanto e di altre società:
1. Il metanolo dell'alcool e delle spremute non viene convertito in formaldeide in nessuna misura significativa.
Esistono delle forti evidenze scientifiche per confermare questo fatto riguardante le bevande alcooliche e delle prove ragionevolmente fondate per le spremute.
2. La formaldeide ottenuta dal metanolo è molto tossica anche in dosaggi *bassissimi* come evidenziato da recenti ricerche scientifiche.
3. La tossicità cronica e le reazioni e danni causati dall'aspartame derivano dalla trasformazione del metanolo in formaldeide e da altri prodotti della sua metabolizzazione anche se le industrie cercano di dimostrare il contrario con delle ricerche a breve durata usando una sostanza sperimentale che è chimicamente differente e che viene assorbita diversamente rispetto alla sostanza originale che viene messa in vendita.

Quasi tutti gli studi indipendenti comunque, "stranamente" indicano che l' aspartame può causare gravi problemi di salute.
4. Una scappatoia usata comunemente dalla Monsanto è di sostenere che l' aspartame è "sicuro" ma che tuttavia alcune persone potrebbero avere delle reazioni "allergiche".
Questo tipo di assurdità è tipica della Monsanto.
I test effettuati da loro indicano che l'aspartame non causa reazioni "allergiche".
Questo è il loro modo di provare a minimizzare e nascondere le numerose e gravi reazioni tossiche che la gente sta subendo come conseguenza dell'utilizzo a lungo termine dell'aspartame.

Sommario
Date le seguenti argomentazioni, per i ricercatori diventa definitivamente prematuro scartare il ruolo del metanolo negli effetti secondari dell' aspartame:
1. La quantità di metanolo ingerita grazie all'aspartame è senza precedenti nella storia umana. Il metanolo che si ingerisce dal succo di frutta non si avvicina neanche lontanamente alla quantità di metanolo ingerita con l'assunzione dell'aspartame, particolarmente per le persone che ingeriscono ogni giorno da uno a tre litri (o più) di bevande dietetiche.
Diversamente dal metanolo che deriva dall'aspartame, il metanolo dai prodotti naturali probabilmente non viene assorbito o non viene convertito nei relativi metaboliti tossici in misura significativa come discusso precedentemente.
2. La mancanza di riscontri scientifici relativi ai cambiamenti dei livelli di acido formico e di formaldeide nel plasma non preclude che i danni siano causati da questi metaboliti tossici.
I cambiamenti dei livelli spesso non si possono riscontrare se l'assunzione del metanolo avviene per un breve periodo.
3. I prodotti che contengono aspartame il più delle volte forniscono poche o nessuna delle sostanze nutritive che possano proteggere dall'avvelenamento cronico da metanolo e spesso vengono consumati fra i pasti.
Le persone che ingeriscono questi prodotti per seguire una dieta a basso contenuto calorico spesso hanno delle carenze nutrizionali maggiori rispetto alle persone che bevono spremute fresche.
4. Le persone con determinati problemi di salute o che usano determinate droghe possono essere molto più suscettibili all'avvelenamento cronico del metanolo.
5. Un avvelenamento lento dovuto all'assunzione prolungata di queste sostanze sfocerà in malattie croniche ed in effetti collaterali.
Molte malattie croniche che sembrano comparire improvvisamente in realtà sono maturate gradualmente nel corpo per molti anni.
6. Un numero crescente di ricerche indica che molta gente è altamente sensibile anche a dosi bassissime di formaldeide nell'ambiente.
L' esposizione ambientale alla formaldeide e da ingestione di metanolo (che si converte in formaldeide) derivato dall'aspartame probabilmente ha un effetto cumulativo deleterio.
7. E' stato riscontrato che l' acido formico tende ad accumularsi lentamente in varie parti del corpo. L' acido formico inibisce (secondo alcuni studi) il metabolismo dell' ossigeno.

8. Un sempre maggiore numero di persone quando ingerisce dei prodotti che contengono aspartame per un periodo prolungato di tempo, mostra dei problemi cronici di salute simili agli effetti collaterali dovuti all'avvelenamento cronico da metanolo.
Questo include molti casi di lesione dell'apparato visivo simili al tipo di lesione riscontrato nei casi di avvelenamento da metanolo.
Nota aggiuntiva sugli effetti tossici dell'aspartame: spesso occorrono almeno sessanta giorni senza nessuna assunzione di aspartame (NutraSweet) per vedere un miglioramento significativo.

Controllare con molta attenzione tutte le etichette (comprese vitamine e prodotti farmaceutici). Cercare la parola "aspartame" sull' etichetta ed evitarla. (evitare anche "acesulfame-k" o "sunette")

Per finire, evitare tutte quelle informazioni nutrizionali provenienti dalle organizzazioni che gestiscono le pubbliche relazioni delle industrie alimentari che producono "cibi spazzatura" come la IFIC o dalle organizzazioni che accettano finanziamenti dall'industria alimentare chimica e dei cibi spazzatura come l'Associazione Dietetica Americana.
Se siete dei consumatori di un qualsiasi prodotto contenente aspartame e avete problemi fisici, visivi, o mentali... fate una prova: evitate di assumere aspartame per 60 giorni.
Se, dopo due mesi senza aspartame i vostri sintomi sono spariti, o sono diminuiti, partecipate con noi a eliminare questa neurotossina dal mercato.

Scrivete una lettera alla FDA, mandando una copia a Betty Martini (per provare che l'FDA non conserva i reclami che gli pervengono). Scrivete ai vostri politici. Restituite i prodotti che contengono l' aspartame dove li avete acquistati... e chiedete un rimborso COMPLETO.
Fate un gran casino se non vi rimborsano completamente! Convincete tutti i vostri amici, e familiari... che staranno meglio se smetteranno di usare l'aspartame... e coinvolgeteli a fare lo stesso.
L'aspartame è diventato "un dolcificante approvato" ad opera di alcune persone avide e disoneste che speculano calpestando la vita e la salute della gente.
Visto che sia l'FDA che i politici sono ampiamente compromessi in questo scandalo, soltanto un pubblico INFORMATO ed ATTIVO potrà ottenere la riclassificazione di questo "additivo alimentare" in SOSTANZA TOSSICA e la sua rimozione dal ciclo alimentare umano.

26 apr 2012

FTSE MIB

Mi sembra di capire che prima si cercherà la chiusura del gap a 15000, poi verrà il resto ....


con la chiusura del gap a 14200.

22 apr 2012

FUORI DALL'EURO

Paul Krugman

Sabato il Times ha pubblicato un articolo che parla di un fenomeno apparentemente in crescita in Europa: suicidi imputabili alla “crisi economica”, persone che si tolgono la vita in preda alla disperazione per essere rimaste senza lavoro o aver visto fallire la propria azienda. Un articolo straziante. Sono sicuro, tuttavia, di non essere stato l´unico lettore, specialmente tra gli economisti, a essersi chiesto se la vera questione non riguardi tanto i singoli individui, quanto l´evidente determinazione dei leader europei a far commettere un suicidio economico all´intero continente.
Soltanto pochi mesi fa nutrivo qualche speranza per l´Europa. Forse ricorderete che alla fine dell´autunno scorso l´Europa sembrava sull´orlo di una catastrofe finanziaria. Ma la Banca centrale europea – l´equivalente europeo della Fed – corse in aiuto dell´Europa. Concesse alle banche europee linee di credito aperte a condizione che esse offrissero come collaterali i cosiddetti “eurobond”. Ciò servì a puntellare direttamente le banche e indirettamente i governi e mise fine al panico.

La situazione a quel punto cambiò: si trattava di capire se quell´intervento temerario ed efficace sarebbe stato l´inizio di un più ampio cambiamento; se la leadership europea avrebbe utilizzato il margine di respiro creato dalle banche per riprendere in considerazione le politiche che in primis avevano portato a una crisi tanto profonda.
Così, però, non è stato. Anzi: i leader europei hanno rilanciato e ribadito le loro idee e le loro politiche fallimentari. E di giorno in giorno diventa sempre più difficile credere che qualcosa possa indurli a cambiare strada.
Prendete in considerazione la situazione della Spagna, che è ora l´epicentro della crisi. Non parliamo più di recessione in questo caso: la Spagna è in piena e palese depressione con un tasso complessivo di disoccupazione pari al 23,6 per cento, paragonabile a quello dell´America nei tempi peggiori della Grande Depressione, mentre il tasso di disoccupazione giovanile è di oltre il 50 per cento. La situazione, per tutto ciò, è insostenibile. Proprio dalla consapevolezza che la situazione non può perdurare nasce l´inasprimento continuo dei tassi di interesse in Spagna.

In un certo senso, non interessa davvero in che modo la penisola iberica sia arrivata a questo punto, ma – per quel che può valere – il caso della Spagna non è conforme alla retorica morale così diffusa tra le autorità europee, specialmente in Germania. La Spagna non è stata sregolata dal punto di vista fiscale: alla vigilia della crisi aveva un basso indebitamento e un´eccedenza di bilancio.
Sfortunatamente, però, aveva anche un´enorme bolla immobiliare, una bolla dovuta in gran parte agli ingenti prestiti concessi dalle banche tedesche alle loro controparti spagnole. Quando la bolla è scoppiata, l´economia spagnola si è ritrovata a secco. I problemi fiscali della Spagna sono una conseguenza della sua depressione, non ne sono la causa. Manco a dirlo, la cura prescritta da Berlino e Francoforte è stata una sola: sì, avete indovinato, un ulteriore irrigidimento dell´austerità fiscale.
Questa – se vogliamo dirla tutta e con schiettezza – è pura follia. L´Europa aveva sperimentato per molti anni inflessibili programmi di austerità, con risultati che qualsiasi studente di storia avrebbe potuto anticipare: simili programmi spingono le economie depresse ancor più a fondo nella depressione. E dato che quando gli investitori devono valutare la capacità di un paese di ripagare il proprio debito ne studiano accuratamente la situazione economica, i programmi di austerità non hanno mai funzionato neppure per diminuire i tassi di interesse.

Qual è l´alternativa? Beh, negli anni Trenta – un´epoca che la moderna Europa sta iniziando a ricalcare in modo sempre più fedele – il requisito basilare per la ripresa fu uscire dal sistema aureo (gold standard). Oggi una mossa equivalente sarebbe uscire dall´euro e ripristinare le valute nazionali. Si potrebbe affermare che ciò è inconcepibile, e senza dubbio si tratterebbe di una soluzione dirompente, dalle enormi ripercussioni sia a livello economico sia politico.
D´altro canto, a essere davvero inconcepibile è l´idea di poter continuare lungo questa strada e imporre un´austerità sempre più intransigente a paesi che già soffrono per una disoccupazione a livelli da Grande Depressione.
Se dunque i leader europei volessero veramente salvare l´euro, starebbero cercando una valida alternativa. L´alternativa possibile sta assumendo di fatto una forma molto chiara: il continente europeo ha bisogno di politiche monetarie più espansive, sotto forma di una disponibilità – una disponibilità dichiarata – da parte della Banca centrale europea ad accettare un´inflazione un po´ più alta.

Ma l´Europa ha bisogno anche di più espansive politiche fiscali, sotto forma di sistemi di compensazione tra i budget tedeschi e quelli di paesi in difficoltà come la Spagna e altre nazioni inguaiate della periferia europea. Anche così, con queste politiche, le nazioni della periferia d´Europa dovranno affrontare anni di difficoltà. Ma, quanto meno, qualche speranza di ripresa potrebbe esserci.
Ciò a cui stiamo assistendo, invece, è una totale mancanza di flessibilità. A marzo i leader europei hanno firmato il fiscal pact, un´intesa che di fatto trova la risposta a ogni tipo di problema soltanto nell´austerità fiscale. Nel frattempo, gli alti funzionari della Banca centrale si piccano di sottolineare che al minimo segnale di un aumento dell´inflazione la Banca alzerà i tassi.
In conclusione, quindi, è davvero difficile sottrarsi a un certo senso di disperazione. Invece di ammettere di aver sbagliato, i leader europei sembrano determinati a spingere l’economia nel baratro – e con essa le loro società. E a pagarne le conseguenze sarà il mondo intero.

6 apr 2012

Qualcuno lo scrive

Questo che pubblico è solo una parte di un articolo trovato sul blog VERDEMONETA.
Quanti di noi si identificano con questo pensiero ?

Vogliamo fare un riepilogo delle attività dell’ esecutivo Monti da quando è al governo ?
Non è molto difficile :
Primo step aumento del carico fiscale tramite una serie infinita di gabelle prevalentemente ai danni delle classi deboli, mantenendo i privilegi delle caste e delle lobby.
Sino ad oggi gli unici emendamenti che non hanno visto l’ esecutivo tornare indietro e invertire la rotta sono stati quelli che hanno colpito le classi dei lavoratori dipendenti di bassa fascia, IMU, Deposito titoli, Accise, Robin Tax (bollette utenze), Aumento IVA.
Perché solo la fascia medio bassa, per il semplice motivo che essendo persone etiche ed eque, hanno badato bene di inserire un tetto massimo al pagamento dei tributi, ma di certo non è chi ha meno che si ritrova a pagare il massimo del dovuto
Secondo Step riforma delle pensioni e del lavoro, anche in questo caso penalizzati all’ inverosimile le classi più disagiate e i lavoratori dipendenti e non ma solo e sempre di fascia medio bassa.
Terzo step lotta all’ evasione fiscale, qui qualcosa si sta muovendo, sono stati incrementati i controlli della GDF, in compenso il governo continua a proteggere gli scudati, la casta politica, chi ha è sta portando capitali all’ estero e notizia degli ultimi giorni non procederà ad organizzare la “black List” degli esercizi commerciali che non rilasciano lo scontrino fiscale.
Quarto step, promettere ma non mantenere, l’ esecutivo si è reso sino ad oggi protagonista di volta faccia inammissibili e deprimenti ogni qual volta una lobby l’ ha minacciato, è successo con i tassisti, con gli avvocati, con le banche, con le case petrolifere, con gli scudati, con la casta politica ( in data odierna la commissione che doveva studiare e applicare i tagli ai privilegi si è dimessa, in quanto impossibilitata a svolgere il proprio lavoro)
Dalle mie parti questo comportamento, non della commissione, ma di chi impedisce il normale svolgimento di una funzione che sia pubblica o privata si chiama delinquere,
Sesto step Crescita e sviluppo, restano solo le parole fatti zero, il motivo è semplice non c’è in questo esecutivo una persona che se ne possa occupare, non c’è nessuno all’ altezza, questi dovevano solo tagliare e imporre, il compito era finito se non ci fossero stati i mercati a rialzare il polverone.
La sig.ra Tarantola farebbe meglio a riflettere molto e poi ancora molto prima di parlare, perché prima o poi chi continua ad incitare la violenza con discorsi stupidi ed inutile rischia di incontrare chi non glieli manda a dire.
La considerazione è sempre la stessa, sino a che sentiremo ragliare questi personaggi, Sg Monti compreso, la frase “meglio tasse rozze che finire come la Grecia” è da manuale della demenza senile, non cambierà nulla.
Personalmente avrei preferito “meglio tasse a chi ha grandi ricchezze che finire come la Grecia” ma forse il sig Mario avrebbe dovuto toccare i portafogli di troppi suoi amici conniventi.
A fatti la primavera del sig Monti è già finita, le parole della sig. ra Tarantola sono solo il manifesto di un apparato che non sa ancora una volta di cosa sta parlando.
La politica dell’ esecutivo Monti ha tenuto conto di un’ unica esigenza, non italiana ma europea, quella di guadagnar tempo, l’ elenco sopra riportato ne è la conferma, sono state attuate solo operazioni atte ad un recupero forzoso immediato e temporaneo di denaro.
Questo ha funzionato giusto per quel periodo di tempo che ha permesso all’ unione europea di preparare delle misure difensive per proteggere due o tre istituzioni e paesi.
La situazione spagnola ne è al riprova, nessuno ha cercato di prevenirla come a suo tempo successe per la Grecia.
L’ Italia è servita come specchietto per le allodole, ora che si sta nuovamente appannando, i topi sono già saliti sulle scialuppe, qui a chiudere le falle sono rimasti i soliti irriducibili lavoratori.
A breve termine, il caro sig Monti con aria addolorata e magari sorretto dalla piangente sig. ra Fornero darà il sofferto annuncio che per rilanciare l’ economia e riportare il suo caro spread sotto controllo, è necessaria una patrimoniale secca ed equa, ovviamente con un tetto massimo per chi supera i 100 mila euro annui.
Vaneggio ? Probabile peccato siano state già presentate quattro diverse ipotesi di come farla.
Chiaramente sarà un contributo chiesto in via del tutto eccezionale, Perché tutte le tasse che ci hanno rifilato fino ad ora evidentemente non sono patrimoniali ma generosi spontanei contributi privati .